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Strada: "Regione aiuti
specializzandi in medicina"

“Mi auguro vivamente un’attenzione e un tempismo adeguati– conclude Strada - altrimenti gli specializzandi non riceveranno, nemmeno dopo un anno di pandemia, il giusto riconoscimento per l’impegno profuso".

“Grazie ai nostri interventi dell’anno scorso è stato giustamente deciso – dichiara Elisabetta Strada (Consigliere regionale Lombardi Civici Europeisti) – che anche i medici specializzandi, che sono stati impegnati nella pandemia Covid-19, hanno diritto a un riconoscimento economico, erogato sotto forma di retta universitaria. Ma la retta va pagata a metà maggio e, se i tempi del Welfare lombardo non sono rapidi, gli specializzandi rischiano di doversela pagare di tasca propria.”

“Poiché amo chiudere il cerchio, – prosegue la Consigliera civica – sul tema ho recentemente presentato l’Interrogazione 2957 per chiedere lo stato di avanzamento dell’iniziativa e pochi giorni fa ho ricevuto la seguente risposta dall’Assessore Moratti: ‘la modifica della L.R. 24/2020 che prevede il riconoscimento di una premialità agli specializzandi che hanno fornito e forniscono il proprio contributo nell’attività di gestione dell’emergenza pandemica da COVID-19, sarà inserita nel Progetto di Legge regionale recante ‘Revisione normativa ordinamentale’, da approvare in Giunta entro il 31 marzo e, verosimilmente, in Consiglio regionale entro il mese di maggio; una volta concluso l’iter legislativo si potrà dare seguito alla firma del Protocollo’.”

“Questa tempistica mi preoccupa – sottolinea Strada – perché la retta va pagata entro maggio e quindi l’iter formale va concluso entro aprile, altrimenti si rischia che gli specializzandi, anche quest’anno, debbano pagarsi in proprio la retta. Per questa ragione chiedo agli Assessori Moratti e Caparini una particolare attenzione e un’accelerazione sulle tempistiche dell’iter formale e della disponibilità di risorse.”

“Ricordo – riepiloga la Consigliera Civica- che il lavoro fatto da mesi per riconoscere una premialità agli specializzandi in prima linea nella pandemia ha visto approvati in aula a dicembre 2 provvedimenti importanti:

  1. La Legge Regionale 24 del 14 dic 2020 (ex PDL 144) ‘Misure urgenti per la continuità delle prestazioni erogate dalle Unità d’offerta della rete territoriale extraospedaliera per il potenziamento delle dotazioni di protezione individuale e medicali a favore delle stesse e della medicina territoriale e per il potenziamento dell’assistenza sanitaria in collaborazione con le Università sedi delle facoltà di medicina e chirurgia – Modifica all’art. 3 della l.r. 4/2020’, tra le cui finalità vi è appunto anche quella di riconoscere una premialità agli specializzandi impegnati nell’emergenza pandemica COVID-19.
  2. Il mio Ordine del Giorno 1422, che faceva riferimento all’erogazione della premialità anche per gli specializzandi con la sola borsa di studio
    -a cui il bonus non era stato riconosciuto perché non assunti- e proponeva, in alternativa, il riconoscimento del pagamento della retta universitaria.

“Mi auguro vivamente un’attenzione e un tempismo adeguati– conclude Strada – altrimenti gli specializzandi non riceveranno, nemmeno dopo un anno di pandemia, il giusto riconoscimento per l’impegno profuso e i rischi corsi sul campo, esattamente al pari dei colleghi sanitari assunti”.

redazione@oglioponews.it

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