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Palafarina, Zaffanella: "Cavatorta?
Inviti il suo assessore a dimettersi"

"Se non vuole che la sua compagine di governo non assomigli sempre piu' a una Armata Brancaleone in disfatta prenda la situazione in mano, inviti il suo assessore alle dimissioni e si assuma la responsabilità, quale è il suo ruolo, di risolvere rapidamente il problema"

VIADANA –  Palafarina, ancora polemiche. Sono al vetriolo le parole della Consigliera Fabrizia Zaffanella, leader della lista Io Cambio dopo l’ennesimo rinvio della conclusione dei lavori, senza che peraltro siano state applicate le penali previste per i ritardi alla ditta esecutrice: “Difficile non commentare l’incredibile notizia dell’ennesimo rimando dell’apertura del Palazzetto dello Sport. Non solo rinviata l’apertura a fine maggio ma anche prevista una ulteriore spesa di 50.000 € e la sospensione delle penali previste e decantate con tanta enfasi sulla stampa e in Consiglio Comunale dall’Assessore ai Lavori Pubblici Ivan Gualerzi. Fin troppo facile infierire su una tale manifesta incapacità di gestione della cosa pubblica e sull’elenco di affermazioni non veritiere che l’Assessore e tutta l’Amministrazione ha sostenuto. Dal 2015 sono iniziati i lavori e dopo 6 anni non sono ancora terminati, con una lievitazione inaccettabile delle spese previste, con un danno per le società sportive e per l’intera comunità viadanese che vede spreco di soldi pubblici non previsti. Da ultimo anche un danno di immagine per il nostro paese che si vede oggetto di sarcasmo e dileggio per la evidente incapacità di gestire una ricostruzione di un bene pubblico. Ricordo che il comune di Castelgoffredo si è trovato in una situazione analoga nello stesso anno, con il palazzetto crollato ma il loro, a tutt’oggi, è funzionante ed ospita l’hub vaccinale; così come avrebbe potuto essere per il nostro palazzetto, se fosse stato ricostruito. Una beffa, inoltre, l’annullamento delle penali: le liste Io Cambio, PD e Viadana Democratica avevano infatti proposto di restituire le quote, pari a 2230 € al giorno per ogni giorno di ritardo dopo il 31 marzo, alle società sportive in termini di ristoro per i danni e le difficoltà subite. Questa opportunità è stata cancellata dalla scelta dell’Assessore che ha annullato le penali. Sulla stampa si legge che il Sindaco è irritato: mi sembra un po’ poco per un tale fallimento gestionale. Se non vuole che la sua compagine di governo non assomigli sempre piu’ a una Armata Brancaleone in disfatta prenda la situazione in mano, inviti il suo assessore alle dimissioni e si assuma la responsabilità, quale è il suo ruolo, di risolvere rapidamente il problema e ridare fiducia e servizi ai suoi cittadini“.

A. S.

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