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Corrado Cattani presidente Consorzio
vini Mantovani per il prossimo triennio

Il Consorzio Vini Mantovani: Corrado Cattani (presidente), Chiara Tuliozi (vicepresidente), Luciano Bulgarelli (vicepresidente), Gianpietro Valbusa, Andrea Virgili, Davide Lebovitz, Vanni Ponchiroli, Giorgio Strazzi, Quirico Decordi

Corrado Cattani, viticoltore di Cavriana iscritto a Coldiretti Mantova, è stato riconfermato alla guida del Consorzio Vini Mantovani per il prossimo triennio. Sono stati designati vicepresidenti Chiara Tuliozi di Cantine Ricchi di Monzambano e Luciano Bulgarelli, presidente della Cantina di Quistello, entrambi in quota Coldiretti. Fra gli obiettivi ambiziosi da qui al 2024 il rilancio della marginalità per i produttori e un progetto di co-marketing per promuovere i vini mantovani (e lombardi) in Italia e in Germania.

“Sarà fondamentale l’apporto della squadra, perché il settore è alle prese con grandi cambiamenti e deve proseguire sulla strada della qualità e della corretta valorizzazione dei prodotti, proseguendo così il percorso iniziato dal Consorzio Vini Mantovani nel 2018”, dichiara Cattani, al suo secondo mandato e con in tasca “il riordino del bilancio e l’abbassamento nell’ultimo anno del 20% delle quote di adesione all’ente consortile”, aggiunge orgoglioso.

Fra i progetti in fase di avvio, una raccolta firma fra i produttori per la modifica del disciplinare di produzione dei vini bianco e rosso del Garda Colli Mantovani, così da poter introdurre la menzione “Riserva”, come autorizzato dal Mipaaf.

Un altro punto in programma, annuncia il presidente Cattani, sarà “la sperimentazione per il Lambrusco spumante, un percorso che dovrebbe durare tre anni e coinvolgere le cantine di Gonzaga e Quistello”.

Sul Lambrusco mantovano l’ente consortile ha annunciato di voler operare per assicurare un più elevato valore aggiunto del prodotto. “Ad oggi il prezzo del nostro Lambrusco si posizione su un valore più basso rispetto ai cugini reggiani e modenesi – spiega Cattani -. Dobbiamo riuscire a creare una sinergia fra produttori e individuare un prezzo-soglia, al di sotto del quale non scendere, così da non innescare una spirale ribassista che crea solamente problemi di concorrenza”.

Un riposizionamento verso l’alto dei prezzi e del valore aggiunto che il Consorzio Vini Mantovani intende perseguire aumentando la quota di Lambrusco in bottiglia, dando così più valore al vino.

In parallelo, assicura Cattani, “continueremo con la promozione dei vini sul territorio provinciale e nazionale, anche grazie alla collaborazione con la Guida dei Vini d’Italia dell’Espresso; il prossimo ottobre, poi, parteciperemo con una rappresentanza in Ascovilo, l’Associazione dei consorzi vini di Lombardia, a Vinitaly Special Edition di Veronafiere”.

Il Consorzio Vini Mantovani, inoltre, aderirà all’iniziativa di Ascovilo e Consorzio di Tutela del Grana Padano per una promozione congiunta legata ai prodotti di qualità in Italia e in Germania, con il coinvolgimento anche del sistema delle cooperative e di Regione Lombardia. Non sarà un’azione blitz, ma – annuncia Cattani – abbraccerà un periodo medio-lungo, per ottenere il massimo effetto possibile.

Il Consorzio Vini Mantovani: Corrado Cattani (presidente), Chiara Tuliozi (vicepresidente), Luciano Bulgarelli (vicepresidente), Gianpietro Valbusa, Andrea Virgili, Davide Lebovitz, Vanni Ponchiroli, Giorgio Strazzi, Quirico Decordi.

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