Cronaca
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Viadana, accordo comune-sindacati
per il 2021: i punti chiave

Sul tema del lavoro si parla di confronto costante con le realtà produttive del territorio, della creazione di un fondo specifico per persone disoccupate, dell’istituzione di Borse Lavoro, lavori socialmente utili e servizio sociale e di un fondo per la povertà.

Accordo firmato tra l’amministrazione comunale di Viadana e le sigle sindacali per le politiche sociali da portare avanti nell’anno 2021. Il documento contiene vari punti: si parte dalla lotta all’illegalità e al lavoro nero sul territorio e alle forme di criminalità organizzata, mentre sui percorsi di integrazione attraverso volontarie, formative e gratuite di cittadini stranieri richiedenti asilo si punta, all’occorrenza, sui centri SPRAR.

Sul tema del lavoro si parla di confronto costante con le realtà produttive del territorio, della creazione di un fondo specifico per persone disoccupate, dell’istituzione di Borse Lavoro, lavori socialmente utili e servizio sociale e di un fondo per la povertà.

Per quanto concerne la lotta all’evasione è stato attivato un patto anti evasione con l’Agenzia delle Entrate, mentre avanza la collaborazione per la segnalazione delle attività abusive ed è stato affidato a un concessionario il servizio di riscossione coattiva di tutte le entrate tributarie, extra tributaria e patrimoniali. E’ stato predisposto l’affidamento di un servizio di affiancamento all’Ufficio Tributi dei 3 anni per l’aggiornamento della banca dati IMU con conseguente previsione di recupero fiscale di 500mila euro, che sosterranno servizi ai cittadini.

Altro tema è quello delle politiche tributarie con la conferma delle aliquote IRPEF e della TARI, mentre sull’IMU si parla di una aliquota agevolata del 7.6 per mille (contro il 10.1 per mille ordinario). E’ stata regolamentata l’agevolazione del 25% sull’IMU per i proprietari che stipulano con i propri inquilini contratti di affitto a canone concordato.

Sulle politiche sociali si parla di 12mila euro di fondo per persone con problemi economici; 3mila euro per donne vittime di violenza; 17mila euro per borse lavoro; 106mila euro per servizio domiciliare alle persone anziane (dieci persone); 140mila euro per RSA e Centri Diurni (dodici persone); 175mila euro per Centri Diurni Disabili (undici persone); 198mila euro per residenze disabili; 310mila euro per comunità minori; 40mila euro per servizio educativo domiciliare ai minori; 5mila euro per i minori in affido; 80mila euro una tantum alla RSA Grassi.

Capitolo Welfare locale: 23.600 euro vanno alla Casa del Sole con 78.800 euro per il trasporto protetto disabili; 8.565 euro per i Centri Ricreativi Estivi con 40 iscritti (costati 55mila euro con il gap colmato dal fondo statale di Regione e Ministero); 30mila euro per gli Istituti Comprensivi; 1000 euro per la scuola paritaria Suore San Pietro; 160mila euro per le famiglie con figli in difficoltà economiche (70 nuclei); 485.805 euro per i servizi pre e post scuola e l’assistenza ad personam per minori disabili (62 persone).

Infine l’amministrazione ha costituito un fondo di 27.771 euro per il recupero e la sistemazione attraverso interventi ordinari di alloggi vuoti di proprietà del comune da assegnare a famiglie sfrattate, con garanzie ai proprietari – per un tempo da quantificare – per il pagamento degli arretrati.

G.G.

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