Economia
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"Sviluppo & Territorio", focus
su agroindustriale e artigianato

“Il sistema agroalimentare lombardo – ha spiegato Pretolani – è il principale a livello italiano e tra i princiapli a livello europeo in termini di valore e quantità della produzione”. Una produzione “supportata da un numero abbastanza ridotto di aziende agricole (circa 45mila”, di cui la maggior parte di piccole dimensioni”.

Nella puntata di Sviluppo & Territorio, il programma ideato e condotto dal direttore Guido Lombardi, andata in onda ieri, mercoledì 12 maggio, su Cremona1 sono stati posti al centro due pilastri dell’economia cremonese: l’agroindustriale e l’artigianato. Il direttore Lombardi, nella prima parte, ha dialogato con i professori Daniele Rama (direttore dell’Alta Scuola di Economia Agroalimentare Smea, Università Cattolica del S. Cuore di Cremona) e Roberto Pretolani (docente di economia agraria all’Università degli Studi di Milano), autori di un rapporto dedicato al sistema agroalimentare lombardo.

“Il sistema agroalimentare lombardo – ha spiegato Pretolani – è il principale a livello italiano e tra i princiapli a livello europeo in termini di valore e quantità della produzione”. Una produzione “supportata da un numero abbastanza ridotto di aziende agricole (circa 45mila”, di cui la maggior parte di piccole dimensioni”.

Le produzioni agricole lombarde sono “maggiormente indirizzate alla trasformazione” e, come sottolinea Rama, “il territorio cremonese si caratterizza per una struttura concentrata nel settore primario e presenta una struttura molto efficiente che si collega strettamente all’industria della trasformazione: una caratteristica di questo territorio è proprio l’integrazione tra i diversi livelli della filiera”.

Una peculiarità della produzione a denominazione di origine lombarda è che, per quanto riguarda in particolare la produzione di carni, le “denominazioni di origine sono poste fuori regione, nonostante la produzione sia lombarda” (Rama), anche se le “produzioni tipiche lombarde di eccellenza sono destinate molto all’epsortazione”, come ha ricordato Pretolani.

Nel consueto reportage realizzato dalla trasmissione, il giornalista Simone Arrighi, ha visitato la Plastecnica di Levata di Grontardo e intervistato il fondatore Fiorenzo Bertoglio e il contitolare Pierangelo Bertoglio. “Produciamo – ha detto il fondatore – per il 90/95% reti ombreggianti che andiamo ad applicare nelle stalle di tutta Italia facendo anche qualcosa in Europa. All’inizio, quando siamo partiti, c’era un po’ d resistenza, ma poi ci si è accorti dell’utilità dei nostri prodotti”. Bertoglio ha quindi raccontato l’evoluzione della propria azienda, sia in termini di espansione che di materiali utilizzati e prodotti.

Nell’ultima parte, il direttore Lombardi ha intervistato il presidente uscente della CNA di Cremona Giovanni Bozzini che ha tracciato un bilancio dei suoi 8 anni alla guida dell’associazione, facendo un quadro della situazione cremonese e gettando uno sguardo al futuro personale e dell’associazione (qui l’intervista completa).

QUI per rivedere la puntata integrale

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