Cronaca
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CR-MN, nuovo affondo di
Bonfante: nel mirino c'è Profacta

Torna all’attacco il consigliere di minoranza ed ex sindaco di Vescovato Maria Grazia Bonfante sull’autostrada Cremona-Mantova. E dopo CoopSette nel mirino finisce un’altra azienda che fa parte del pool legato a Stradivaria, al centro di diversi fatti di cronaca. Parliamo della Profacta di Trento.

Torna all’attacco il consigliere di minoranza ed ex sindaco di Vescovato Maria Grazia Bonfante sull’autostrada Cremona-Mantova. E dopo CoopSette nel mirino finisce un’altra azienda che fa parte del pool legato a Stradivaria, al centro di diversi fatti di cronaca. Parliamo della Profacta di Trento. Bonfante, al solito, nella sua lettera a Carlo Vezzini, presidente di Stradivaria, allega vari link che riportano le varie vicende narrate in una cronistoria puntuale.

“In attesa di ricevere un suo gradito riscontro alle precedenti missive inviate il 20 e 26 aprile u.s. riguardanti la richiesta di informazioni a tutela dell’interesse pubblico rispettivamente relative al socio Technital Spa e al socio Coopsette Scarl, invio questa terza richiesta – scrive Bonfante -: tenuto conto che Stradivaria Spa ha per oggetto sociale la progettazione, realizzazione e gestione del collegamento autostradale tra le città di Cremona e Mantova ed è concessionaria dal 3 dicembre 2007. Stradivaria Spa è soggetta a direzione e controllo di Autostrade Centro Padane Spa. Quest’ultima è partecipata, per il nostro territorio, come risulta dalla pubblicazione dei dati e informazioni del Comune di Cremona in adempimento al D. Lgs. 33/2013 art.22 c.1 da: Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Camera di commercio di Cremona, AEM Spa, Stradivaria Spa ha i seguenti soci: Autostrade Centro Padane S.p.A. (CR), Coopsette S.c.a.r.l. (RE), Profacta S.p.A. (TN), Cementirossi S.p.A. (PC), Ingegneria Biomedica Santa Lucia (PC), Paver Costruzioni S.p.A. (PC), AEM Cremona S.p.A., ASM Brescia S.p.A., Infracom Italia S.p.A. (VR), Technital S.p.A.(VR) e Consorzio Infrastrutture Piacenza”.

“Considerato che Profacta Spa fa parte dei soci progettisti dell’opera in oggetto ed è di proprietà del Gruppo Faustini Spa e si occupa di gestione di cave, discariche e costruzioni stradali. Il Gruppo Faustini è controllato dall’unico azionista  Faustini Europe Sa, holding che sviluppa la propria attività ed investe, attraverso la detenzione di partecipazioni azionarie, in iniziative industriali, immobiliari e finanziarie in diversi paesi del mondo. Faustini Europe Sa ha sede in Lussemburgo. Alessandro Faustini è uno dei due imprenditori che compaiono nelle intercettazioni dell’inchiesta “Cupola dei rifiuti” che coinvolge Franco Nicoli Cristiani, quest’ultimo arrestato accusato di corruzione nell’inchiesta dei lavori della nuova autostrada Milano Brescia (Brebemi). In quell’inchiesta veniva sequestrata anche la discarica di Cappella Cantone. Alessandro Faustini, nelle intercettazioni, compare con un altro imprenditore, Mauro Papa, Amministratore unico della società Ecoeternit e Amministratore Delegato e Presidente di Faeco Ambiente Srl (entrambe Gruppo Feralpi), quest’ultima titolare di una delle discariche di più complessa gestione sul territorio bresciano. A certificarlo, le garanzie finanziarie complessive che la Green Up (ex Faeco) dovrà versare nelle casse della Provincia (quattro roghi in meno di due anni attenzionati dalla Commissione Ecomafie), oltre 27 milioni di euro.  Faustini Alessandro fa parte della consulta provinciale di Brescia per le attività estrattive, Profacta Spa titolare di una discarica di 80 mila m3 di amianto a Brescia autorizzata nel 2009, posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica di Brescia nel 2012 per difformità con l’AIA rilasciata. Discarica rinunciata nel 2015”.

“Alla luce di tutto questo – conclude Bonfante – chiedo a lei, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Stradivaria Spa, società partecipata da enti pubblici, se lei ne sia informato e nel caso se ha assunto e, quali, provvedimenti a tutela dell’interesse pubblico o quali ritiene le ragioni/documenti che comunque lo tutelano. In caso contrario quali saranno le azioni che intende intraprendere sempre a tutela dell’interesse pubblico”.

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