Ambiente
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Fanghi tossici, Zolezzi (M5S):
"Regione può imporre tracciamento"

Visto che ieri è stata anche la Giornata Mondiale dell’ambiente converrebbe riflettere su tutti questi aspetti. Perché di questo passo nel 2050 la Terra ci sarà ancora ma potremmo non esserci più noi” conclude Zolezzi.

“Dopo quanto è emerso dall’inchiesta sui fanghi tossici, rimandare non è più possibile: Regione Lombardia deve tracciare i gessi così come la tracciabilita dei gessi deve entrare nella normativa nazionale, ho proposto emendamento in tal senso a Dl sostegni bis e semplificazioni dichiara il deputato M5S Alberto Zolezzi.

“Mi auguro che la Lega non si opponga e nel caso lo facesse, ricordo che una regione può decidere autonomamente di imporre la tracciabilità dei gessi, in casi di estrema necessità e di urgenza ambientale e sanitaria, come in questo caso specifico. Nonostante – aggiunge Zolezzi – la questione dei fanghi sia oggetto di problemi ambientali e sanitari già dal 2015.

“Ieri – durante i due incontri con i cittadini, in presenza, a Brescia – abbiamo parlato del testo di riforma del Decreto fanghi (dlgs 1992 99) portato in Conferenza stato regioni nel luglio 2018 dagli assessori di Regione Lombardia Rolfi e Cattaneo. Un testo che però non conteneva alcun accenno alla tracciabilità dei gessi”.

“Inoltre – prosegue Zolezzi – abbiamo parlato del testo dell’ex Ministro Sergio Costa, che introduceva la tracciabilità dei gessi nel dlgs 99 già nel giugno 2019. Incontrando purtroppo le resistenze da parte della Lega nelle vesti dell’ex Ministro all’agricoltura Centinaio, prima, e di Italia Viva poi, con la Bellanova fino al marzo 2020. In tutto questo tempo il Movimento 5 Stelle si è sempre battuto per tracciare i gessi.”

“Ieri la Lega tramite il sottosegretario al Ministero della transizione ecologica, Vannia Gava ha rischiato di trasformare il Decreto semplificazioni, se non riusciamo a modificarlo con miei contatti emendamenti, nel decreto defecazioni, con art. 34 che toglie qualsiasi controllo al riciclo dei rifiuti. Il paradosso è che se dovesse passare questa proposta, mescolare acidi di batteria ai fanghi e spanderli sul mais diventerebbe legale”.

“Mentre il Movimento 5 Stelle spinge da sempre per tracciare i gessi, la Lega da sempre spinge in direzione contraria, con provvedimenti che aiutano le Ecomafie.  Regione Lombardia non a caso è tra le principali promotrici dell’import rifiuti (12 milioni t annue) e in particolare dei fanghi (600mila t) con autorizzazioni provinciali e regionali  a livello di pianificazione.

Tutto questo porta addirittura al paradosso che bisogna incenerire i fanghi importanti da altre regioni perché non c’è più spazio per lo spandimento controllato (1 t per ettaro di fanghi compostati all’anno con il miglior recupero di fosforo biodisponibile a differenza di quello delle ceneri di inceneritore che se ne va in falda per buona parte), quando la soluzione più saggia sarebbe chiuderli e bonificare.

Visto che ieri è stata anche la Giornata Mondiale dell’ambiente converrebbe riflettere su tutti questi aspetti. Perché di questo passo nel 2050 la Terra ci sarà ancora ma potremmo non esserci più noi” conclude Zolezzi.

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