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Palafarina, affondo del PD:
"Dal sindaco vogliamo la verità"

Nel caso le sanzioni contestate alla ditta incaricata dei lavori fossero talmente gravi da avere rilevanza penale come intende comportarsi l'Amministrazione Cavatorta?

Ancora la delicata vicenda del Palafarina al centro della querelle che vede scontrarsi maggioranza e opposizione viadanese. Ieri è da registrare l’intervento del PD viadanese.

Nelle giornate di domenica e lunedì abbiamo letto sulla stampa degli eventi relativi al PalaFarina, confermati anche dall’Assessore Gualerzi, con stupore e viva preoccupazione.

L’evoluzione di questi giorni va ad aggiungersi ad una lista infinita di tristi pagine che le giunte leghiste che stanno amministrando Viadana dal 2015 hanno collezionato nel percorso di ricostruzione del PalaFarina in ritardo di oramai due anni e mezzo rispetto all’originaria fine lavori.

Le opere sul cantiere ad oggi risulterebbero sospese in quanto il servizio della medicina del lavoro di ATS in seguito ad uno o più sopralluoghi avrebbe rilevato irregolarità legate a contratti e/o problemi di sicurezza.

Come PD e lista Uniti per Viadana, preannunciamo fin da ora che nei prossimi giorni presenteremo un’interrogazione urgente al fine di costringere l’Amministrazione Cavatorta a fornire risposte precise e trasparenti sulla vicenda che sgomberino il campo da quella sensazione di totale mancanza di controllo e scarsa capacità di gestione degli eventi.

Sarebbe opportuno fin da ora che l’Assessore Gualerzi, per trasparenza verso la cittadinanza, in prima persona chiedesse di anticipare la discussione della sua mozione di sfiducia nel consiglio comunale di venerdì prossimo e non si nasconda sul fatto che essendo calendarizzata come ultimo punto all’ordine del giorno rischia di non essere discussa se il dibattito sugli altri punti si protrarrà oltre alla mezzanotte. Se quanto pubblicato è vero, a tutela della cittadinanza sarebbe utile sapere:

  • in quale giorno e per quanto tempo sono stati bloccati/sospesi i lavori da parte di ATS Valpadana?
  • quante sono state le ispezioni sul cantiere che hanno portato a contestazioni? da nostre indiscrezioni ci risulterebbe che quella di giovedì scorso non fosse la prima ma la conseguenza di una precedente;
  • quali sono le reali irregolarità accertate alla ditta incaricata dei lavori in materia di sicurezza e contratti di lavoro, sperando che tutto questo non significhi che su un cantiere di un’opera pubblica di proprietà del Comune di Viadana lavorassero maestranze senza contratto e/o senza tutte le necessarie dotazioni a garantirne l’incolumità.

Nel caso le sanzioni contestate alla ditta incaricata dei lavori fossero talmente gravi da avere rilevanza penale come intende comportarsi l’Amministrazione Cavatorta? Quali sono inoltre i reali rischi che la struttura non sia resa agibile e collaudata entro il 31 dicembre e si venga a perdere il contributo di Regione Lombardia?

In ogni caso è nettamente evidente che vista la situazione odierna l’ennesima proroga di fine lavori concessa alla ditta dalla fine di marzo senza applicare le penali previste contrattualmente sia stata da parte di questa Giunta un’operazione scellerata e con gravissime conseguenze sul piano economico e sociale per Viadana“.

redazione@oglioponews.it

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