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PalaFarina, le minoranze chiedono
Odg urgente: "Ora dovete accettarlo"

"Secondo informazioni raccolte da alcuni Consiglieri Comunali - spiega Perteghella -, presso il cantiere al momento del sopralluogo è stato trovato un lavoratore “in nero” o che comunque non poteva essere considerato in regola con le norme che disciplinano i rapporti di lavoro subordinato".

Il prossimo Consiglio Comunale si terrà il 18 giugno, in quanto si ritiene sussistano i caratteri di urgenza individuati dall’art. 37 del Regolamento per il Funzionamento del Comune di Viadana. Le minoranze hanno voluto mettere alla prova la giunta e in particolare il presidente del consiglio Pietrangelo Gozzi con un ordine del giorno legato al PalaFarina.

“Se davvero il consiglio è urgente e se peraltro il presidente Gozzi ha inserito tra i punti di discussione una variazione, definita anch’essa urgente di bilancio – spiega il consigliere in quota Viadana Democratica, Silvio Perteghella – allora crediamo possa essere accolto anche il nostro Ordine del giorno legato ai guai del PalaFarina.

“Il giorno 10/06/2021 – si legge nel documento firmato dalle minoranze – in seguito a sopralluogo di funzionari di medicina del lavoro di Ats Valpadana presso il cantiere di ristrutturazione del palasport si sono verificate alcune irregolarità
che hanno portato alla sospensione dei lavori. I sopra citati problemi si sommano ai ritardi del crono programma iniziale (più di 24 mesi), alla lievitazione dei costi, alle dimissioni con possibile denuncia formalizzata dall’ex direttore dei lavori che l’Amministrazione Comunale ha da pochissimo tempo concesso una ulteriore proroga alla società costruttrice sino al 30/06/2020 concedendo maggiori emolumenti per circa 50.000 Euro, sostituendosi agli oneri della stessa società per lo smaltimento dei rifiuti di cantiere, “congelando”
inoltre l’imputazione delle penali per i ritardi nella ultimazione del manufatto”.

A questo punto Perteghella estrae dal mazzo di carte anche le scadenze per aggiungere ulteriore pepe alla polemica tutta viadanese: “Questa ulteriore sospensione dei lavori non faciliterà sicuramente la consegna dello stesso entro la fine del mese di giugno. Secondo informazioni raccolte da alcuni Consiglieri Comunali – continua -, presso il cantiere al momento del sopralluogo è stato trovato un lavoratore “in nero” o che comunque non poteva essere considerato in regola con le norme che disciplinano i rapporti di lavoro subordinato, inoltre sarebbero state rilevate alcune mancanze inerenti alla compilazione di documentazione relative alla sicurezza del cantiere”.

“La situazione rischia di ricadere negativamente sulla programmazione delle attività delle associazioni sportive e quindi sui cittadini viadanesi – conclude Perteghella – dunque chiediamo all’assessore competente e al sindaco di relazionare in maniera precisa al Consiglio Comunale quali siano state le cause che hanno portato ad una sospensione dei lavori, quali saranno i tempi per la ripresa, se vi siano state denunce presentate all’autorità giudiziaria da parte dei funzionari di Ats Valpadana di effettuare una previsione sui tempi per la conclusione della ristrutturazione con i relativi collaudi e se dal 1° luglio il Comune di Viadana intende computare le penali per i successivi ritardi alla società Tieni Costruzioni. Chiediamo soprattutto che l’Ordine del giorno sia inserito nel prossimo consiglio, visto il suo carattere urgente e considerando che altri punti sono stati accettati”.

redazione@oglioponews.it

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