Cronaca
Commenta

Addio a Graziano Ghezzi, per
40 anni dipendente comunale

E’ stato, per quarant’anni, dipendente comunale: prima l’Ufficio Anagrafe, poi il settore dei Servizi Sociali, dove è diventato figura di riferimento per molte famiglie, col suo garbo e con competenza. Per questo Graziano era molto conosciuto a Casalmaggiore.

In comune è stato una istituzione: perché potevi incontrarlo spesso, negli uffici così come in piazza Garibaldi, indaffarato ma sempre disponibile per una chiacchiera e un sorriso. Graziano Ghezzi si è spento a 76 anni attorno alle ore 13 di giovedì, divorato da un male che lo aveva colpito negli ultimi anni e contro il quale ha sempre combattuto con dignità.

E’ stato, per quarant’anni, dipendente comunale: prima l’Ufficio Anagrafe, poi il settore dei Servizi Sociali, dove è diventato figura di riferimento per molte famiglie, col suo garbo e con competenza. E’ stato anche direttore della colonia estiva della Casa al Mare del comune di Casalmaggiore a Forte dei Marmi, in Versilia. Per questo Graziano era molto conosciuto a Casalmaggiore e dintorni.

Originario della frazione di Cappella, era entrato negli uffici comunali sotto il mandato del sindaco Rotelli, che era stato peraltro suo professore alle superiori e per il quale aveva fatto la campagna elettorale, che condusse al successo lo stesso Rotelli all’inizio della decade ’70, quella dei primi passi di un grande rilancio – lento e faticoso ma costante – per Casalmaggiore. Una campagna elettorale svolta andando in giro con una 600, ricorda qualcuno.

Poi i sindaci sono cambiati: Antonio Gardani, Massimo Araldi (un rapporto di amore e odio con lui, perché – in nome della schiettezza – i due non se l’erano mai mandata a dire), Luciano Toscani e infine Claudio Silla. Ma Graziano era resta rimasto al suo posto. Fino alla pensione e poi, purtroppo, alla malattia.

Tifosissimo del Milan, Graziano era anche uno degli iscritti del vecchio Milan Club di Casalmaggiore, all’epoca guidato dal presidente Aldo Formis: gli anni del Milan degli olandesi, capace di vincere tutto in Italia, in Europa e nel Mondo.

Graziano lascia la moglie Laura, i figli Francesca e Giorgio, la nuora Elena, i nipoti Alessandro, Carlotta, Giada e Marta, il fratello Gigi, le cognate e parenti tutti. Il funerale, seguito dalle Onoranze Funebri Roffia, sarà celebrato sabato 3 luglio alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Cappella, dove la salma giungerà dall’abitazione di Vicobellignano, in via don Sturzo, poi proseguirà al cimitero di Mantova per la cremazione. La famiglia ringrazia il dottor Angelo Vezzosi per le amorevoli cure prestate.

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti