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Viadana, Cavatorta e tutti i numeri
del bilancio consuntivo 2020

"La percentuale di copertura media dei servizi è del 40.32%. L’indebitamento al 31 dicembre ammonta ad Euro 11.781.300,63. L’aumento deriva dal mutuo di 3.000.000 richiesto per la partita Italgas".

Nell’ultimo consiglio comunale a Viadana il sindaco Nicola Cavatorta, che ha anche la delega al Bilancio, ha presentato l’esercizio consuntivo 2020.

“Le entrate tributarie accertate quali IMU e fondi perequativi da Amministrazioni Centrali ammontano ad Euro 10.224.028, le entrate da trasferimenti correnti al titolo secondo ammontano ad Euro 2.377.821,56, le entrate al titolo terzo denominate entrate extratributarie (entrate per servizi forniti dall’ente (mensa, trasporto, nido ecc e sanzioni del codice della strada) ammontano ad Euro 15.278.229,93, le entrate in conto capitale ai titoli 4-5-6 ammontano ad euro 7.901.246 (al titolo sesto troviamo l’accensione del mutuo) e al titolo 9 per 1.3767.421,82 troviamo le partite di giro che sono neutre ossia le troviamo per la stessa cifra sia in entrata che in uscita”.

“Per quanto riguarda le uscite, le spese correnti ammontano ad Euro 16.623.423,14, le spese in conto capitale ammontano ad euro 15.081.287,92, le spese da riduzione dell’attività finanziaria (che troviamo anche nelle entrate) per 3.010.365, al titolo quarto abbiamo una spesa per rimborso prestiti di 125.709,00 e al titolo settimo troviamo le partite di giro. Il rendiconto della gestione dell’anno 2020 chiude con un avanzo di amministrazione di Euro 9.532.409,63 dato da un fondo cassa al primo di gennaio di Euro 7.386.400,90 a cui sommiamo la differenza positiva tra riscossioni e pagamenti per Euro 4.054.754,55 ottenendo così una cassa al 31.12 di Euro 11.441.156,45”.

“A questa cassa del 31 dicembre sommiamo la differenza positiva della gestione dei residui per Euro 780.042.22 e togliamo i fondi pluriennali vincolati sia di parte corrente che di parte in conto capitale per Euro 2.688.788,04 ottenendo il risultato di amministrazione detto inizialmente. A questo risultato di 9.532.409,63 vanno tolte le parti del bilancio accantonate e vincolate determinando la parte di avanzo destinata agli investimenti per Euro 26.130,20 e la parte disponibile per Euro 123.916,06”.

“Gli accantonamenti per Euro 5.524.927,32 sono costituiti dal fondo crediti di dubbia esigibilità per Euro 4.327.330,85, dal fondo contenziosi per Euro 1.150.0000 e dalla voce altri accantonamenti per Euro 47.596,47 costituita dall’indennità di fine mandato del Sindaco per Euro 797,00 e dai miglioramenti contrattuali del personale dipendente come da contratto collettivo nazionale. Le risorse vincolate per Euro 3.857.436,05 sono costituite principalmente da 812.672,56 per riduzione del mutuo Italgas, 210.399,33 da risparmi di spesa Tari, 244.169,51 da trasferimenti del Ministero per riduzione tari utenze non domestiche, 847.143.45 dal cosidetto “fondone”, 224.575 dal proventi per Codice della Strada da trasferire alla Provincia, 323.000 euro da un’entrata da escussione polizza Cava Caselli, 273.000 da proventi di iva da split payment (Iva legata alla vicenda Italgas) e circa 113.000 euro da proventi da oneri di urbanizzazione utilizzabili per spese di investimento”.

“La percentuale di copertura media dei servizi è del 40.32%. L’indebitamento al 31 dicembre ammonta ad Euro 11.781.300,63. L’aumento deriva dal mutuo di 3.000.000 richiesto per la partita Italgas. Faccio presente ai consiglieri che, come accennato poc’anzi, proponiamo di vincolare una parte dell’avanzo di 812 mila euro per estinguere parzialmente il mutuo. Il periodo di ammortamento del mutuo inizierà dall’1 gennaio 2022 e la prima rata scadrà il 30 giugno 2022. E’ previsto nel contratto la facoltà dell’ente di effettuare il rimborso anticipato parziale su richiesta scritta da inviarsi almeno 30 giorni prima della data di pagamento prescelta per il rimborso. Ritengo pertanto che, non avendo ancora iniziato a pagare le rate di ammortamento, si riesca a rideterminare il piano prima del pagamento della prima rata”.

“L’ente non ha utilizzato anticipazione di liquidità, non ha rilasciato garanzie, non ha in corso contratti di leasing e nemmeno contratti di strumenti finanziari derivati. L’ente si trova in equilibrio e l’organo di revisione ha espresso un giudizio positivo per l’approvazione del rendiconto”.

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