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"Amministrazione non pronta, ma
prona". Sull'Hub Viadana duro il PD

"Sicuramente il primo cittadino Viadanese ha sbagliato attributo perché in tutti questi mesi l'Amministrazione Leghista che guida Viadana non è stata "Pronta" ma esclusivamente e costantemente "Prona" e "Silenziosa" verso tutte le date disattese dei vertici sanitari"

Hub viadanese a mezzo servizio, o forse pure meno. L’annuncio della possibilità di prenotare il vaccino sul portale delle poste a Viadana solo dal 30 agosto in avanti ha mandato su tutte le furie il PD viadanese. Il J’accuse della sinistra è contro l’amministrazione viadanese.

Come PD Viadana siamo sconcertati e offesi leggendo le notizie ufficiali che arrivano in merito all’attivazione sul portale delle poste dell’Hub Vaccini di Viadana, presso il MuVi, con possibilità di prenotare ed effettuare le vaccinazioni per i cittadini solo a partire dal 30 agosto prossimo.

Ed ancora più sconcertante leggere sulla stampa locale che il Sindaco Cavatorta dichiara testualmente che era “Pronto”.

Sicuramente il primo cittadino Viadanese ha sbagliato attributo perché in tutti questi mesi l’Amministrazione Leghista che guida Viadana non è stata “Pronta” ma esclusivamente e costantemente “Prona” e “Silenziosa” verso tutte le date disattese dei vertici sanitari territoriali nonché ai voleri e alle false promesse dei loro referenti politici provinciali e regionali che hanno creato illusioni nella popolazione con il risultato che il tasso percentuale di vaccinazioni a Viadana fosse nettamente inferiore alla media provinciale.

Come PD Viadana avevamo chiesto con forza a partire fin dal marzo scorso, quando si iniziava a capire che Regione Lombardia spingeva per la creazione di pochi grandi Hub, che il Comune di Viadana avanzasse fin da subito con forza una propria proposta seria e convinta in quanto era impossibile che il solo Hub di Casalmaggiore potesse gestire le esigenze del territorio.

Mentre la maggior parte dei cittadini Viadanesi che ha deciso di vaccinarsi si è sobbarcata kilometri su kilometri per raggiungere centri come Mantova, Cremona, Gonzaga, etc. a livello politico abbiamo assistito a pavoneggianti dichiarazioni di potenziamento della sede di Viadana a partire dagli inizi di maggio, verbali, sopralluoghi, allestimenti nonché promesse di attivazioni entro la fine di giugno con annesse ridicole lettere di ringraziamento dei vertici sanitari di Mantova all’Amministrazione Comunale ed ai consiglieri leghisti per ottimi lavori collegiali che producevano fatti.

I fatti sono una partenza delle vaccinazioni solo al 30 agosto, quando forse non ci sarà più bisogno, che suona come l’ennesima presa in giro ai Viadanesi; tali fatti sono stati avvallati da un Sindaco assolutamente silenzioso nel tutelare il bene dei suoi cittadini“.

redazione@oglioponews.it

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