Cronaca
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Manutentori del verde, ottimo il
corso di Fondazione Santa Chiara

Soddisfazione per la Fondazione, che nonostante le difficoltà create dalla pandemia, è riuscita ad organizzare un’ulteriore opportunità di formazione ed occupazione per il territorio, che si va ad aggiungere alle consolidate professioni sanitarie (ASA e OSS) ed al recente corso ASO

Il corso manutentore del verde, in basso a destra una delle docenti (Antonella Ziliani)

Grande soddisfazione da parte di tutti per la conclusione del primo Corso per manutentore del verde organizzato dalla Fondazione Santa Chiara.

Molto contenti i corsisti, in parte già operatori del settore, in parte neofiti interessati a questo ambito lavorativo, perchè dopo un percorso che ha alternato momenti di studio teorici ad altri di pratica e lavoro sul campo hanno ottenuto tutti la qualifica regionale (qualifica che, lo ricordiamo, è necessaria per tutti gli operatori sul territorio della regione).

Soddisfatti i docenti, perchè hanno avuto un gruppo classe eterogeneo (10 i partecipanti), ma comunque molto interessato agli argomenti trattati e partecipe sia durante le lezioni che durante gli informali momenti di scambio.

Soddisfazione infine per la Fondazione, che nonostante le difficoltà create dalla pandemia, è riuscita ad organizzare un’ulteriore opportunità di formazione ed occupazione per il territorio, che si va ad aggiungere alle consolidate professioni sanitarie (ASA e OSS) ed al recente corso ASO.

Giovedì 24 giugno è infatti arrivato a conclusione il primo corso per operatore ASO (Assistente di Studio Odontoiatrico) organizzato dalla Fondazione, necessario sia per avviarsi a questa professione, sia per regolarizzare gli assistenti assunti prima che Regione Lombardia rendesse necessaria una qualifica.

Al percorso (300 ore di teoria più altre 400 di tirocinio) hanno partecipato 15 persone, alcune già occupate, altre in cerca di un’opportunità di impiego, che sono arrivate tutte alla fine e hanno ottenuto la qualifica. Sebbene il voto finale non sia discriminante rispetto all’avvio alla professione, fa piacere sottolineare che la maggioranza dei corsisti ha superato l’esame con il massimo o quasi dei punti (100), ottenendo anche il plauso del commissario esterno nominato da Regione Lombardia.

Per la Fondazione è la conferma che, nonostante le difficoltà incontrate a causa della pandemia sia nella gestione del corso che dei tirocini, il lavoro fatto è stato molto buono ed i docenti sono riusciti a trasmettere le loro competenze a dispetto della inusuale modalità di lezione (buona parte delle lezioni si sono svolte a distanza, in FAD). Visto il successo del corso e la proroga da parte della Regione dei termini per regolarizzare gli assistenti assunti senza titolo, è già in previsione una seconda edizione in avvio attorno a novembre, come gli altri corsi sanitari ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) e OSS (Operatore Socio Sanitario), figure in questo momento molto richieste dal mercato del lavoro.

redazione@oglioponews.it

All’estrema sinistra e destra due dei docenti del corso (Clara Maffezzoli e Marzio Somenzi)

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