Cronaca
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Green pass alla francese? Un mezzo
sì dal presidente Fontana

Fontana ha dapprima commentato facendo riferimento a possibili problemi di privacy su questo tema, da affrontare da parte del Garante, aggiungendo che in Lombardia le vaccinazioni stanno proseguendo molto bene e quindi ci sarebbero le condizioni per misure di questo genere.

L’irrigidimento delle misure restrittive per chi non ha il green pass in Francia, annunciato da Macron, trova d’accordo ma solo parzialmente il presidente della Regione Attilio Fontana. Il presidente francese ha annunciato l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e l’estensione del pass sanitario, il green pass, che dal 21 luglio sarà necessario per entrare in luoghi che accolgono più di 50 persone, mentre da agosto verrà utilizzato per accedere a bar, ristoranti e centri commerciali. La misura sarà applicata anche sui mezzi di trasporto sulle lunghe distanze, ma risparmierà il trasporto locale. E ha immediatamente provocato un’impennata di prenotazioni per i vaccini: un milione in poche ore.

Fontana ha dapprima commentato facendo riferimento a possibili problemi di privacy su questo tema, da affrontare da parte del Garante, aggiungendo che in Lombardia le vaccinazioni stanno proseguendo molto bene e quindi ci sarebbero le condizioni per misure di questo genere, in particolare il pass per entrare in bar e ristoranti e mezzi di trasporto. Successivamente però ha corretto il tiro: “Io non ho detto che si debba incentivare il green pass. Ho detto che, laddove è stato previsto, siamo nelle condizioni di poterlo applicare perché la nostra campagna vaccinale sta andando molto bene. Tutto lì”.

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