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Adriano Saccani: "Maggioranza,
un passo indietro sull'Antimafia"

"Gestire per pura pubblicità personale una Commissione con questi metodi “autoritari” e platealmente irregolari non può assolutamente essere garanzia di imparzialità e trasparenza"

Chiede un passo indietro alla maggioranza il consigliere di minoranza Adriano Saccani sulla Commissione Antimafia. E parla di gestione autoritaria della stessa da parte della presidentessa Donatella Panizzi. Chiede che venga ristabilita la prassi che vuole la commissione esclusivamente formata da consiglieri comunali in carica. Lo fa con un documento diffuso alla stampa.

Nella mia qualità di Consigliere Comunale per il Partito Democratico-Lista Uniti Per Viadana vorrei entrare brevemente nella discussione di merito di sulla Commissione Consigliare Antimafia a Viadana e di come siano stati calpestati i più elementari diritti e regole della democrazia istituzionale.

Riassumendo brevemente le circostanze è utile ricordare che una Commissione Consigliare di Garanzia oltre a prevedere un presidente eletto nelle file delle opposizioni deve essere composta esclusivamente da Consiglieri Comunali; Da parte della Presidente Panizzi, nominare, come è stato fatto, membri esterni non trova nessuna giustificazione in essere e trattasi di una palese irregolarità aggravata inoltre dalla mancata informazione preventiva di tale atto agli altri membri della commissione.

Gestire per pura pubblicità personale una Commissione con questi metodi “autoritari” e platealmente irregolari non può assolutamente essere garanzia di imparzialità e trasparenza; per cui le dimissioni di tutti i membri delle opposizioni consiliari sono l’unica conseguenza possibile per non essere coinvolti in queste manovre di una politica non finalizzata al bene dei cittadini.

Nulla eccependo dal punto di vista personale sulle due persone nominate ci chiediamo a che titolo di merito sono stati indicati un candidato consigliere non eletto nelle file della lista civica a sostegno del sindaco Cavatorta “Viadana in Testa” nonché un esponente del Movimento 5 Stelle forza non entrata in Consiglio Comunale. Sembrano a tutti gli effetti specifici favori politici della Maggioranza in quanto potevano essere tranquillamente indicati anche altri nominativi, altrettanto meritevoli e appartenenti ad altre forze politiche presenti alle ultime elezioni comunali non entrati in Consiglio.

Come Partito Democratico e Lista “Uniti per Viadana” chiediamo da parte della maggioranza un deciso passo indietro e che si ritorni in Consiglio Comunale proponendo l’istituzione di una vera Consulta Antimafia aperta a membri di tutte le forze politiche Viadanesi, della Società Civile, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni di categorie produttive e di Volontariato con un Presidente Civico non eletto tra le forze politiche“.

redazione@oglioponews.it

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