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San Martino, la minoranza
polemizza sulle decisioni Tari

"Per quale motivo chiedere ancora una volta sacrifici ai cittadini sammartinesi? Ricordiamo che nel nostro Paese anche le aliquote di IMU e IRPEF sono già ai massimi livelli consentiti".

Il Decreto Legge n° 73/2021 chiamato “SOSTEGNI BIS” prevede, in relazione al perdurare dell’emergenza legata al Covid 19, la concessione da parte dei Comuni di una riduzione della TARI (TASSA RIFIUTI) rivolta alle attività o esercizi interessati dalle chiusure o restrizioni a causa della pandemia.

A San Martino dall’Argine sul tema è polemica. “Come minoranza consiliare – spiegano i consiglieri comunali Idalgo Ziliani, Roberta Salomoni e Maria Giuseppa Cappetta – siamo d’accordo con questi sostegni economici che arrivano dallo Stato nelle casse comunali, ma avremmo voluto che l’Amministrazione mettesse in atto agevolazioni fiscali anche per i singoli cittadini, tenendo conto delle condizioni economiche-sociali dei singoli soggetti. Questo risultato si sarebbe potuto raggiungere attraverso un accordo preventivo con MANTOVA AMBIENTE”.

“Durante il Consiglio Comunale del 29 giugno 2021 abbiamo espresso parere contrario all’approvazione delle tariffe per i rifiuti. Il Sindaco ha comunicato che la TARI subirà un aumento di circa il 15%. Ci chiediamo il motivo di un aumento così cospicuo. Il nostro Comune ha dato incarico ad una società di revisione (BEN) di validare il PEF (PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DI MANTOVA AMBIENTE). Ricordiamo che MANTOVA AMBIENTE è l’Ente Gestore dei Rifiuti. Nella relazione di BEN viene fissato un limite all’aumento della tariffa TARI”.

“Per gli esercizi commerciali si attueranno riduzioni del 70% della quota fissa e del 50% della quota variabile, quote che compongono la determinazione dell’aliquota. Per quale motivo chiedere ancora una volta sacrifici ai cittadini sammartinesi? Ricordiamo che nel nostro Paese anche le aliquote di IMU e IRPEF sono già ai massimi livelli consentiti. Come minoranza abbiamo proposto di accantonare risorse, in particolare utilizzando il Benefit che ogni anno la TEA elargisce al nostro Comune”.

“Il Sindaco ha risposto – sottolineano le minoranze – che non è possibile attuare questa proposta. Rammentiamo all’Amministrazione che la nostra idea relativa al Benefit Tea era già stata suggerita in più occasioni, dato che il bilancio comunale versa in condizioni pessime. Anche per quanto riguarda la transazione con A2A (Rete Gas) avremmo potuto evitare l’accensione del mutuo se il Benefit sopracitato fosse stato risparmiato. Se avessimo accantonato risorse avremmo ora la copertura finanziaria necessaria al fine di evitare aumenti tariffari”.

“Allora ci chiediamo: come mai in molte realtà limitrofe vi sia la possibilità di agevolare economicamente i cittadini e da noi si continui a mettere mano alle tasche dei sammartinesi? A Viadana nessun aumento della TARI grazie a risparmi di spesa. A Castiglione addirittura ci sarà un calo della TARI, nonostante la situazione difficile legata alla Pandemia Covid 19. La scelta di non aumentare le tariffe della TARI è stata attuata anche in altri Comuni che hanno deciso di inglobare o di contenere al massimo gli aumenti nel proprio bilancio. Ancora una volta a San Martino le aliquote lieviteranno e come sempre i cittadini dovranno pagare a causa di un’Amministrazione poco lungimirante”.

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