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Desalu, tempo alto (20.43) e addio
finale sui 200. Ora la staffetta

Il tempo molto alto, 20.43, condito dal sesto posto nella prima semifinale lo hanno escluso dai migliori otto che si giocheranno il titolo mercoledì nel primo pomeriggio italiano.

Foto Colombo/Fidal

Delusione per Fausto Eseosa Desalu nelle semifinali dei 200 metri a Tokyo 2020: il velocista di Casalmaggiore alla fine si è fermato nello stesso punto in cui si era arenata la sua corsa a Rio 2016, ossia alle semifinali. Il tempo molto alto, 20.43, condito dal sesto posto nella prima semifinale lo hanno escluso dai migliori otto che si giocheranno il titolo mercoledì nel primo pomeriggio italiano.

Un tempo alto, quello di Desalu, che così non ottiene l’obiettivo che si era prefissato in partenza, ossia migliorare il proprio personale di 20.13, secondo in Italia soltanto a Pietro Mennea (record europeo con 19.72). Proprio 20.13 è il tempo di Dwyer che entra in finale grazie al secondo posto, pur avendo un tempo molto alto rispetto alla concorrenza di chi approda all’ultimo atto.

In finale vanno l’americano Erriyon Knighton e, appunto, il giamaicano Rasheed Dwyer per la semifinale di Desalu (la prima e la più lenta delle tre, vinta in 20.02), il canadese Aaron Brown e il liberiano Joseph Fahnbulleh nella seconda semifinale (decisa al fotofinish con tre atleti a 19.99 e i millesimi decisivi) e infine il canadese Andrè De Grasse (miglior tempo con un impressionante, per essere una semifinale, 19.73) e l’americano Kenneth Bednarek nella terza semifinale. Ripescati grazie al cronometro Noah Lyles (americano grande favorito ma terzo nella semifinale tiratissima di cui parlavamo prima) e Jereem Richards del Trinidad&Tobago.

Ora per Desalu resta la staffetta 4×100, che vale il record italiano e può valere la finale olimpica, puntando sulla forma strepitosa di Jacobs, sulla voglia di riscatto di Tortu e dello stesso Desalu e sulla continuità dell’esperto Manenti. Appuntamento al 5 agosto tra le 4.30 e le 4.39 italiane (tutto dipenderà in quale gara sarà inserita l’Italia) per le semifinali, mentre la finale in caso di qualificazione è fissata il 6 agosto alle ore 15.50.

Giovanni Gardani

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