Cronaca
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Agoiolo, va a trovare il marito al
cimitero e le strappano la catenina

E da Agoiolo cresce la richiesta di maggior sicurezza. "Ad andare al cimitero sono soprattutto persone anziane - conclude il figlio - come mia mamma. Spero si possa fare qualcosa per loro. E spero che chi ha rubato la catenina a mia mamma si possa trovare". GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Le hanno portato via la catenina strappandogliela dal collo e facendola cadere rovinosamente a terra. Involontaria protagonista della vicenda di cronaca un’88enne residente ad Agoiolo. Domenica mattina era andata a trovare il marito al cimitero. Erano le 10.30 e la donna era nel camposanto quando le si è avvicinata un giovane, 1.70, capelli biondi e lunghi, corporatura media, 30/35 anni con in mano una bottiglietta d’acqua. Il giovane le ha chiesto dove potesse riempirla e l’88enne le ha indicato la fontana poco distante.

Poco dopo l’anziana, che abita poco distante dal cimitero e a trovare il marito va tutti i giorni, solitamente in compagnia di qualche vicina di casa, si è approssimata all’uscita. Ad un tratto da dietro lo strappo della catenina e la spinta che l’ha fatta cadere a terra. Il giovane presa la catenina e fattala cadere è scappato facendo perdere le proprie tracce. A sentire le urla della donna un’altra donna che era nel cimitero.

Le è rimasta la paura, come ci ha raccontato il figlio, ed un’escoriazione frutto della caduta a terra. Al figlio è rimasta la rabbia. “E’ più dignitoso andare a chiedere l’elemosina che rapinare un’anziana indifesa. Non c’è cosa più brutta. E poi perché spingerla a terra?”.

Poco dopo lo scippo sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Non è la prima volta che il cimitero di Agoiolo viene scelto quale luogo per atti criminosi. In genere sono furti sulle tombe, nei mesi passati da alcune di quelle tombe sono spariti bronzi e marmi e all’interno della struttura si sono registrati anche atti vandalici. Isolato, lontano da occhi indiscreti, ben si presta all’opera di malfattori ed imbecilli. Poco più di un anno fa (era il febbraio del 2020) – durante una pulizia dell’area dei trashbusters – erano state recuperate anche siringhe, segno evidente che il luogo è stato (e forse lo è ancora) luogo appartato e tranquillo dove andare a farsi.

E da Agoiolo cresce la richiesta di maggior sicurezza. “Ad andare al cimitero sono soprattutto persone anziane – conclude il figlio – come mia mamma. Spero si possa fare qualcosa per loro. E spero che chi ha rubato la catenina a mia mamma si possa trovare”.

Stessa richiesta giunge da Angelo Angiolini, che ad Agoiolo risiede: “Un’aggressione simile non colpisce solo per il modesto valore della refurtiva ma per la ferita all’onore e alla tranquillità dei nostri anziani. Il cimitero è la principale meta degli anziani di Agoiolo e non solo. C’è un solo punto luce in tutta via Pisacane. E in inverno alle 16.30 è già buio. Non c’è nemmeno una panchina per una sosta e magari una chiacchiera che devono evidentemente essere svolte eventualmente in piedi. La via Pisacane è asfaltata così come la parte di via Rossina che porta sull’argine ma da quando l’argine è chiuso al traffico di lì non passa praticamente nessuno. Andrebbe asfaltato il breve tratto di via Rossina che va dall’incrocio con via Pisacane fino alle vie Galli e Bernardi cioè alle spalle della zona artigianale tra Vicobellignano e Agoiolo creando quel minimo di presenza e di traffico veicolare che magari dissuaderebbe un malvivente oltre che una scorciatoia viabilistica”.

Nazzareno Condina (testo e video)

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