Cronaca
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Graziella Geremia, mostra nella
Casa di riposo di Gazzuolo

Le opere di Graziella incoraggiano a superare il limite dei sensi e a dischiudere ogni cuore, perché come lei stessa ricorda…“ mentre fuori tutto corre così veloce, io trovo rifugio nel mio intimo, qui amo lasciarmi andare alla sensazione di perdermi tra i ricordi e nel sogno"

Nata a Mantova e vissuta a Belforte, Graziella Geremia si è laureata in giurisprudenza a Parma e l’ultimissima personale dal titolo Nel cuore della vita… pennellate di poesia è accolta da alcuni giorni (alcuni quadri rimarranno in modo permanente ed eventualmente sostituiti con altri, se esposti in altre mostre) in un luogo insolito per le mostre, ma non per le sue origini.

Graziella Geremia ha infatti accolto con entusiasmo l’invito ad esporre le sue opere negli spazi della Casa di Riposo “Caracci” di Gazzuolo, quasi un modo per testimoniare il suo affetto e la sua vicinanza ai nonni di quello che è stato il suo comune di residenza per molti anni.

La mostra personale di Graziella accompagna gli ospiti, con leggerezza e in punta di piedi, a rivivere ricordi che emergono dal passato e dall’infanzia.

La menoria, dice l’autrice, si fa respiro e porta con seè una segreta sofferenza colma d’emozione.

Le opere di Graziella incoraggiano a superare il limite dei sensi e a dischiudere ogni cuore, perché come lei stessa ricorda…“ mentre fuori tutto corre così veloce, io trovo rifugio nel mio intimo, qui amo lasciarmi andare alla sensazione di perdermi tra i ricordi e nel sogno. Qui sento il respiro e il profumo della natura e scopro piccoli angoli di paradiso dove quella parola e quel sorriso creano…l’incanto della bellezza”.

A Graziella va la riconoscenza degli ospiti e del personale del “Caracci” per aver scelto di esporre i suoi splendidi lavori in Casa di Riposo.

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