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50°, la storia del Rugby
Viadana è anche in edicola

L'attività dentro e fuori dal campo sta procedendo nel territorio viadanese così come a Bondanello per I Caimani Rugby per Casalmaggiore

VIADANA- Le produzioni editoriali del 50° del Rugby Viadana promosse dall’omonima Associazione e dal Comitato dedicato, corrono parallele con il docu che veleggia verso i festivals di genere ed il libro che sta vendendo, ora anche nelle edicole, nonostante la stagione non sia ancora iniziata. Ad oggi ci si attesta sulle 200 tra venduto e prenotato, ma quando lo Zaffanella aprirà i cancelli per l’esordio interno contro il Petrarca Padova la quota è destinata d un incremento sensibile in programma il prossimo 2 ottobre, mentre la prima giornata di campionato vedrà i gialloneri impegnati nella trasferta più breve della stagione, in quel di Colorno.

Quando si parla di Rugby Viadana bisogna mettere a fuoco una realtà articolata che coinvolge un ampia fetta di territorio con numerose società che collaborano come in una franchigia: “Vacanze finite per I Caimani. Lunedì 16 agosto inizia ufficialmente la preparazione per la stagione 2021/22.

Alla guida della Cadetta ci sarà Gilberto Pavan, affiancato da altre figure, che il club ancora sta selezionando e scegliendo con cura. Inizialmente saranno agli ordini del Direttore di Rugby Germán Fernández.

Da due stagioni sportive che il Rugby Viadana 1970 e il Rugby Casalmaggiore intraprendono una collaborazione al fine di assicurare al territorio casalasco-viadanese e Oglio Po un adeguato sviluppo dell’attività rugbystica, nonché la diffusione dei suoi valori sportivi e sociali.

Ulises Gamboa, general manager dei Caimani ci racconta come stanno lavorando per la prossima stagione: “Iniziamo la stagione con lo stesso organigramma del Viadana, con Germán Fernández come direttore di rugby. Gilberto Pavan come Head Coach, Claudio Gamboa assistant coach e Dimmo Garabaldi dirigente accompagnatore. La parte atletica sarà sotto supervisione di Sebastiano Peri, come responsabile di tutta la preparazione atletica del club e Giorgio Nehme come fisioterapista. Gran parte della rosa dei Caimani ha iniziato la preparazione con la prima squadra mentre l’altra parte inizia la preparazione dopo Ferragosto con un raduno che si farà al campo di Casalbelloto del Casalmaggiore per lavorare insieme sviluppando i giovani che faranno parte in un futuro della prima squadra – continua spiegando così – “Sappiamo che per noi la prima risorsa del Viadana é la cadetta, anche con i nuovi regolamenti e tesseramenti, per noi continua a essere un progetto importante la formazione dei giovani del territorio e dell’Italia. Siamo fieri di continuare ad andare avanti anche dopo la pandemia”.

redazione@oglioponews.it

 

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