Cronaca
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Presidio per il Chiese a Brescia,
si va avanti sino al 10 ottobre

Il presidio attivo dal 9 agosto scorso comunque continuerà. "E' stata data comunicazione alla Questura che il nostro Presidio proseguirà a oltranza almeno fino al 10 ottobre, ovvero fino a che non saranno arrivate risposte soddisfacenti alle nostre richieste inoltrate alle massime Istituzioni dello Stato"

Il consenso cresce, e cresce tra le istituzioni e tra i cittadini. Il Chiese non deve diventare il canale di scarico del Garda. Continuano a protestare i membri del presidio permanente, appoggiati dalle loro associazioni. E chi crede che la protesta possa spegnersi al momento si sta sbagliando di grosso.

Eravamo rimasti alla manifestazione dell’11 settembre scorso, in difesa del Chiese, che aveva raccolto in maniera ssolutamente ordinata e pacifica oltre un migliaio di persone provenienti dai comuni che si affacciano sul corso d’acqua e sul suo lago d’Idro. Una bella partecipazione popolare non seguita – hanno lamentato i manifestanti – da un interesse dei media.

Insieme alla protesta popolare va avanti anche la parte istituzionale. Alessandro Scattolo, in rappresentanza del Comitato Ambiente Territorio Basso Garda, Piera Casalini, in rappresentanza del Comitato mamme del Chiese, Sergio Aurora, in rappresentanza del Comitato Referendario Acqua Pubblica Brescia, Gianluca Bordiga, in rappresentanza della Federazione delle Associazioni che amano il Fiume Chiese ed il suo Lago d’Idro e Marco Apostoli, in rappresentanza del Tavolo provinciale Basta Veleni hanno presentato richiesta di audizione alla VIII Commissione della Camera dei Deputati, per l’Ambiente, il Territorio e i Lavori Pubblici per esporre le ragioni del no al progetto che sembra avanzare. I rappresentanti porteranno in Commissione anche l’ipotesi del progetto alternativo.

Il presidio attivo dal 9 agosto scorso comunque continuerà. “E’ stata data comunicazione alla Questura che il nostro Presidio proseguirà a oltranza almeno fino al 10 ottobre, ovvero fino a che non saranno arrivate risposte soddisfacenti alle nostre richieste inoltrate alle massime Istituzioni dello Stato”.

Domenica 19 settembre alle 17 è stata convocata una Pubblica Assemblea dei Volontari del Presidio. L’ssemblea – fanno sapere i rappresentanti – avrà luogo sempre presso il Presidio.

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