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Vittoria Vbc, Volpini: "Il gruppo
squadra fa la differenza"

Martino Volpini: “Sognavo questo risultato, ma sulla carta sapevo che era molto difficile da conseguire, perchè loro partono da giocatrici più esperte. Tuttavia quello che abbiamo ottenuto è la dimostrazione che se non ci metti il cuore e la squadra, le singole giocatrici non fanno vincere le partite"

Una partita che probabilmente nessuno si sarebbe aspettato, quella disputata domenica pomeriggio dalla Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore, scesa in campo con una formazione sulla carta decisamente meno forte di quella avversaria, riuscendo nonostante ciò a portare a casa un risultato netto di 3-0.

“Oggi abbiamo fatto un’ottima prestazone, che nessuno si aspettava” commenta la schiacciatrice Linda Mangano. “Sapevamo della bravura della squadra avversaria, ma noi abbiamo un vero gruppo, quindi abbiamo reagito, lavorando bene su tutti i fondamentali”. E sebbene le prossime sfide, Novara, Roma e Conegliano, saranno difficili, la Vbc sembra avere gli attributi per giocarsele. “Speriamo di affrontarle con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato Scandicci: dobbiamo portare quanto fatto di buono oggi: muro/difesa, attacco, battuta e ricezione”. Naturalmente c’è ancora molto su cui lavorare: “Dobbiamo migliorare la nostra reazione nei momenti di difficoltà, cercare più muri out e palle alte, non essendo una squadra con tantissimi centimetri” conclude Mangano.

Grande la soddisfazione dell’allenatore, Martino Volpini: “Sognavo questo risultato, ma sulla carta sapevo che era molto difficile da conseguire, perchè loro partono da giocatrici più esperte. Tuttavia quello che abbiamo ottenuto è la dimostrazione che se non ci metti il cuore e la squadra, le singole giocatrici non fanno vincere le partite. Noi quindi punteremo su questo, per tutto l’anno: la squadra deve fare la differenza e portare a casa la vittoria”.

La squadra ha dimostrato di avere molti punti di forza: “sicuramente la difesa e una ricezione molto stabile. Inoltre a muro abbiamo toccato tanto e innervosito l’avversario” analizza Volpini. Ora, guardando avanti, si deve “migliorare in battuta e aggredire maggiormente. Ma anche capire nel momento giusto quando si può forzare una palla e rischiare l’errore e quando invece bisogna invece gestirlo e fare un colpo astuto mettendo in difficoltà l’avversario”.

Laura Bosio

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