Cronaca
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Dall'inseguimento ai 200 km/h alla scoperta
dell'emporio della droga: due arresti

I fatti risalgono alla mattina del 15 ottobre, quando una pattuglia Carabinieri del Comando Compagnia - Aliquota Radiomobile di Viadana - ha intercettato a Rivarolo Mantovano un’autovettura di grossa cilindrata che, alla vista dei Carabinieri, si è data alla fuga. Da lì è partito tutto. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Continua senza sosta l’attività di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Viadana finalizzata alla prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di droga ed ai reati contro il patrimonio. Nei giorni scorsi sono stati effettuati due arresti per detenzione di sostanze stupefacenti con conseguente sequestro di un ingente quantitativo di droga.

I fatti risalgono alla mattina del 15 ottobre, quando una pattuglia Carabinieri del Comando Compagnia – Aliquota Radiomobile di Viadana – ha intercettato a Rivarolo Mantovano un’autovettura di grossa cilindrata che, alla vista dei Carabinieri, si è data alla fuga. Il tempestivo inseguimento è andato avanti per circa dieci chilometri alla folle velocità di oltre 200 km/h, fino a quando con l’ulteriore inserimento della pattuglia Carabinieri di Bozzolo, il mezzo è finalmente stato costretto a fermarsi.

A bordo vi era solo il conducente, un uomo M.L. di soli 22 anni, cittadino italiano, già noto alle forze dell’ordine, che veniva trovato in possesso della somma di 5.640 euro contanti, tra l’altro ben occultata e di cui non ha saputo giustificare la provenienza. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di circa 3 gr di marijuana, circa 87 gr di hashish, materiale per il taglio ed il confezionamento, tutto posto in sequestro. Condotto in caserma per gli accertamenti di rito, è scattato l’arresto in flagranza per resistenza a Pubblico Ufficiale, ricettazione e detenzione illegale di stupefacenti. Comparso il 16 ottobre davanti al Tribunale di Mantova, il Giudice ha convalidato l’arresto ed applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG.

Ma c’è di più: sempre nel pomeriggio del 15 ottobre 2021, nel corso delle successive indagini, si è appreso che il soggetto arrestato in mattinata era presumibilmente diretto ad acquistare una grossa quantità di stupefacenti presso un negozio di Canapa Light a Bussolengo (Verona), attività di copertura utilizzata per celare la vendita di droga.

Pertanto personale del Nucleo Operativo del Comando Compagnia Carabinieri di Viadana, coadiuvati dai Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda (Verona), dopo averla individuata, hanno perquisito l’attività commerciale, con esito positivo in quanto portava al sequestro di sostanze stupefacenti per un totale di oltre 1 kg di hashish, oltre 1 kg di marijuana e la somma di 9.870 euro in contanti, ritenuto provento dell’attività di spaccio di stupefacenti.

Veniva estesa altresì la perquisizione anche all’abitazione di Lazise del titolare dell’attività, un uomo, H.S. di 29 anni, cittadino italiano, dove venivano sequestrate altre sostanze stupefacenti, tra cui svariate piante di marijuana messe ad essiccare nel solaio dell’abitazione. Condotto in caserma di Peschiera del Garda, per gli accertamenti di rito, anche per lui è scattato l’arresto in flagranza per traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione. Comparso il 16 ottobre davanti al Tribunale di Verona, il Giudice ha convalidato l’arresto ed applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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