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La processione della terza di ottobre
conquista sempre più casalesi

Due le novità di quest’anno: la partecipazione della Banda Estudiantina, vera e propria istituzione musicale cittadina, e l’aggiunta - accanto allo stendardo della parrocchia di Santo Stefano - di quello della parrocchia di San Leonardo. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Reintrodotta nel 2018 da don Claudio Rubagotti, un anno dopo il suo arrivo a Casalmaggiore come parroco, la processione della terza domenica di ottobre è diventata un evento molto sentito e frequentato dalla cittadinanza. La riprova si è avuta appunto domenica, con un colpo d’occhio importante dalla chiesa di San Francesco, dove la processione mariana è partita alle ore 15, fino al Santuario della Madonna della Fontana.

Un momento di preghiera, guidato da don Claudio Rubagotti, don Arrigo Duranti e don Cesare Castelli, che qualcuno l’anno scorso aveva assimilato a una richiesta di aiuto contro il Covid, ma in realtà l’origine di questa processione è molto più antica.

Due le novità di quest’anno: la partecipazione della Banda Estudiantina, vera e propria istituzione musicale cittadina, e l’aggiunta – accanto allo stendardo della parrocchia di Santo Stefano – di quello della parrocchia di San Leonardo. L’arrivo alla Fontana con l’accoglienza da parte dei frati cappuccini guidati da padre Francesco Serra ha dato il via alla recita del Rosario e alla Santa Messa.

Per una tradizione che i casalesi – era presente per il comune anche l’assessore Gianfranco Salvatore, oltre a rappresentanze di Carabinieri e Polizia Locale – hanno dimostrato di gradire. E soprattutto di sentire, ora che la processione ex voto (inizialmente per avere liberato Casalmaggiore dal colera nel 1855) è stata reintrodotta.

G.G.

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