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Viadana, in consiglio presidente
Commissione Antimafia regionale

"Così si manda un duplice messaggio: ai cittadini perché trovino nell’istituzione un punto di riferimento e uno spazio di accoglienza, ai mafiosi e ai corrotti una chiara ed inequivocabile presa di posizione nell’affermazione della legalità. Avanti così!" commenta Monica Forte.

Venerdì sera durante la seduta di Consiglio comunale, su proposta della Presidente della presidente della commissione antimafia comunale Donatella Panizzi, il Consiglio ha incontrato la presidente della commissione antimafia regionale Monica Forte e il presidente dell’associazione antiracket e antiusura SOS Italia Libera, Paolo Bocedi.

“Questo è un periodo di fragilità delle imprese – ha detto Forte – che diventano terreno fertile per i tentativi di infiltrazione mafiosa: ne sono prova le numerose interdittive emesse dal Prefetto negli ultimi mesi. Il protocollo d’intesa stipulato e sottoscritto ieri sera tra l’amministrazione di Viadana e l’associazione Sos Italia Libera è un argine che il comune di Viadana ha voluto mettere ad un fenomeno come l’usura che rimane purtroppo silente e sommerso.”

“Anche la volontà di applicare – continua Forte – lo strumento del whistleblowing attraverso l’uso gratuito della piattaforma messa a disposizione da Anac è un messaggio ai propri dipendenti affinché si sentano liberi, garantiti e tutelati nella denuncia di eventi corruttivi. L’amministrazione sta dimostrando una profonda consapevolezza e conoscenza della pervasività delle mafie nel proprio territorio e, mettendo in campo strumenti importanti di prevenzione, manda un duplice messaggio: ai cittadini perché trovino nell’istituzione un punto di riferimento e uno spazio di accoglienza, ai mafiosi e ai corrotti una chiara ed inequivocabile presa di posizione nell’affermazione della legalità. Avanti così!”.

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