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Distretto Casalasco Viadanese, anche
il PD soddisfatto: ora dalle parole ai fatti

"Esprimiamo soddisfazione, dopo il tanto lavoro svolto in questi mesi, per la notizia giunta dopo l’incontro della delegazione dei Sindaci con il Direttore Generale Pavesi. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti"

Esprime soddisfazione il PD dell’area Casalasca, anche se invita a non abbassare la guardia. Le promesse di Pavesi sul distretto Casalasco Viadanese – fatte ai quattro sindaci di centrodestra che hanno trattato con lui, Filippo Bongiovanni, Nicola Cavatorta, Luca Zanichelli e Valeria Patelli, primi cittadini rispettivamente di Casalmaggiore, Viadana, Rivarolo del Re e Calvatone – soddisfano anche i Democratici. Questo il testo della lettera che hanno fatto ieri sera pervenire alla stampa.

Esprimiamo soddisfazione, dopo il tanto lavoro svolto in questi mesi, per la notizia giunta dopo l’incontro della delegazione dei Sindaci con il Direttore Generale Pavesi. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti, a partire anche dall’approvazione degli ordini del giorno presentati dai Consiglieri di minoranza in Consiglio Regionale ad ottobre, che chiedono espressamente di prevedere, nelle more della revisione dei Distretti sociosanitari, la costituzione di uno specifico distretto denominato Oglio Po, dotato di autonomia organizzativa, tecnico-gestionale ed economico-finanziaria.

Questa era davvero l’ultima chiamata e siamo felici che Regione Lombardia abbia deciso di tornare sui suoi passi rispetto a scelte strutturali fallimentari che sono durate per anni e che non hanno prodotto risultati positivi. Speriamo davvero che l’Assessore abbia deciso di accogliere le istanze provenienti da tutto il territorio, che si è espresso in questi mesi su più fronti in maniera univoca.

La creazione di un Distretto Socio-Sanitario Oglio Po è l’unica soluzione per fornire e potenziare servizi sociosanitari ed assistenziali in maniera capillare, in un’area con caratteristiche disagiate e lontana sia da Cremona che da Mantova. Ed è anche l’unica salvezza per il mantenimento e potenziamento del nostro Ospedale OglioPo.

Pensiamo che sia ancora presto per cantare vittoria, perché spesso il diavolo si nasconde nei dettagli. Su un tema strategico e decisivo come quello sulla sanità noi, anche se opposizione, ci saremo sempre a fianco dei cittadini. È infatti la frammentazione del territorio una delle cause della nostra debolezza politica.

Per questo pensiamo che questa, se confermata nei fatti, sia una tappa importante per il nostro OglioPo. Prima dell’arrivo però, c’è ancora non poca strada da fare.

Non ci resta quindi che attendere fiduciosi che il Distretto venga definitivamente definito a livello regionale, speriamo già entro la fine della discussione della riforma sanitaria che dovrebbe concludersi per fine novembre“.

redazione@oglioponews.it

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