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Qualità vita province, Cremona dal 74°
al 26° posto. Anche Mantova giù

L’indagine analizza i diversi settori che influiscono sulla qualità della vita: affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, istruzione – formazione  – capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, sicurezza, sistema salute e tempo libero.

La provincia di Cremona sale dal 74esimo al 26esimo posto nella graduatoria stilata da ItaliaOggi in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma e Cattolica Assicurazioni, l’annuale classifica sulla qualità della vita nei territori italiani. Un balzo che consente alla nostra provincia di piazzarsi nella parte alta (gruppo 1) della classifica dominata quest’anno da Parma (nel 2020 eravamo nel gruppo 3).

L’indagine analizza i diversi settori che influiscono sulla qualità della vita: affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, istruzione – formazione  – capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, sicurezza, sistema salute e tempo libero.

Tra i fattori che hanno influenzato i risultati di quest’anno c’è il modo con cui i territori hanno saputo reagire alla pandemia,  spiega la ricerca pubblicata ieri da ItaliaOggi e ripresa dall’inserto Economia del Corriere della Sera. Agli sconvolgimenti provocati dal Covid lo scorso anno, soprattutto al nord, sarebbe poi seguita una fase di resilienza caratterizzata da una forte ripresa nelle province del Centro-Nord, in particolare le grandi urbane: ai primi posti della classifica, dopo Parma, troviamo infatti Bologna, Milano Firenze, in quarta, quinta e sesta posizione.

L’indagine di quest’anno inoltre ha seguito un altro metodo: “Ci si è accorti infatti – spiega ItaliaOggi –  che la classifica degli anni scorsi finiva per sovrappesare un indicatore, quello della Popolazione (che contiene le classifiche di densità demografica, emigranti, morti in percentuale, immigrati, istruzione, nati vivi in percentuale, e numero medio dei componenti della famiglia) rispetto a tutti gli altri e si è deciso quindi di ridimensionarlo attribuendogli un peso uguale o di poco superiore ad Affari e lavoro, Ambiente, Sicurezza, Salute, Tempo libero e Reddito”.

gbiagi

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