Cronaca
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ANPI Lucia Sarzi Viadana, 8 marzo
pensando alle donne in guerra

L’ ANPI Viadanese “Lucia Sarzi” dedica l’8 marzo a tutte le donne che stanno subendo soprusi e sofferenze in Paesi, dove sono in corso forti scontri, conflitti civili, guerre di aggressione o vigono regimi totalitari. Dedichiamo l’8 marzo alle donne dello Yemen, dell’Etiopia, della Siria, del Sudan, del Myanmar, della Libia, dell’Iraq e non solo

Un messaggio per l’8 marzo. Una dedica che tiene conto delle donne in guerra e della difficile situazione in Ucraina, ma non solo. Di tutte le donne presenti nei teatri di guerra. E’ quello dell’ANPI Lucia Sarzi di Viadana. Un pensiero di pace. Che non c’è ma che si spera arrivi, per tutti.

In questi giorni terribili – si legge nel messaggio – in cui sentiamo ripetere parole che pensavamo dimenticate, rivediamo la guerra in Europa, dopo quella nella ex Jugoslavia, rivediamo l’occupazione e la distruzione di una Nazione. Mentre scriviamo a Kiev si spara e si muore. Le guerre giuste non esistono, le guerre sono sempre bugiarde e nascono su presupposti falsi, anche questa volta in Ucraina.

Anche questa guerra non ha un vero pretesto o una causa scatenante. L’ ANPI Viadanese “Lucia Sarzi” dedica la giornata dell’8 marzo alle donne ucraine, che stanno subendo l’aggressione del loro Paese, che stanno fuggendo e che non sanno come e se potranno ritornare. La pace si difende, difendendo la libertà, che viene sancita dalla nostra Costituzione.

L’ ANPI Viadanese “Lucia Sarzi” dedica l’8 marzo a tutte le donne che stanno subendo soprusi e sofferenze in Paesi, dove sono in corso forti scontri, conflitti civili, guerre di aggressione o vigono regimi totalitari. Dedichiamo l’8 marzo alle donne dello Yemen, dell’Etiopia, della Siria, del Sudan, del Myanmar, della Libia, dell’Iraq e non solo.

Una partecipazione speciale desideriamo dedicarla alle donne afgane che con il ritorno del regime talebano non hanno diritti riconosciuti. L’ ANPI Viadanese prosegue nella valorizzazione del ruolo delle donne nella società civile. Recentemente abbiamo dedicato la sezione viadanese, che conta quasi 200 iscritti, a Lucia Sarzi che nel nostro territorio ha vissuto ed operato per la libertà, durante gli anni della Resistenza, contro i Nazifascisti.

Si sta seguendo una ricerca che possa identificare altre donne del viadanese, che hanno contribuito alla lotta partigiana. Domenica scorsa a Pomponesco abbiamo aderito all’iniziativa ”Ucraina chiama Europa”, donando alle donne ucraine un pensiero di pace“.

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