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Sabbioneta, le scuole
chiedono Pace agli uomini

E d’accordo che la piazza di ritrovo si chiama Piazza d’Armi, ma toponomastica a parte, è stata una manifestazione sentita e per la pace. Presenti anche due bambini provenienti dall’Ucraina e scappate dalla guerra. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Anche Sabbioneta si schiera contro la guerra: lo fa con l’iniziativa degli studenti della scuola primaria, alla quale si sono uniti anche studenti della secondaria. E d’accordo che la piazza di ritrovo si chiama Piazza d’Armi, ma toponomastica a parte, è stata una manifestazione sentita e per la pace. Presenti anche due bambini provenienti dall’Ucraina e scappate dalla guerra.

Il programma ha visto alle ore 10 il ritrovo sul piazzale della scuola e la lettura da parte di alcuni alunni del programma della mattinata. Poi un corteo fino ai portici della Galleria degli Antichi e il completamento della bandiera ucraina con i cuori dei rispettivi colori (con sottofondo musicale di “A cosa serve la guerra” di Edoardo Bennato e “La guerra è finita?”di Biagio Antonacci.

Le classi prime, seconde e terze si sono esibite nel canto “E volerà la pace” di Olioso, mentre le classi quarte e quinte hanno cantato “Viva la libertà” di Jovanotti. Infine una lettura da parte degli alunni di classe quinta della “Poesia per la pace”; il canto di tutte le classi del ritornello della canzone “Give peace a chance” di John Lennon; il lancio dei palloncini con allegati brevi messaggi scritti dagli alunni. In chiusura l’intervento del sindaco Marco Pasquali.

redazione@oglioponews.it (video Alessandro Osti)

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