Economia
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Distretti del Commercio, Badioni:
"Leva importante di sviluppo"

“Siamo orgogliosi della valorizzazione dei Distretti” aggiunge Stefano Anceschi, direttore generale Confcommercio Cremona. “In questo modo la Regione testimonia dell’importanza del commercio per il rilancio della città e per la ripartenza della comunità. Questi bandi sono una bella ed efficace occasione di crescita non solo economica, ma anche sociale, culturale.

Lo stanziamento di Regione Lombardia sui distretti del Commercio ha visto una risposta entusiasta dalle associazioni di categoria cremonesi, e in particolare da parte di Confcommercio Cremona, come evidenzia il presidente, Andrea Badioni: “I distretti del commercio sono una leva importante di sviluppo territoriale. Non possiamo che esprimere autentico apprezzamento per quanto ha fatto la Regione fino ad ora. La conferma di questi bandi anche per il futuro è, per noi, motivo di fiducia.

Come Confcommercio, da sempre, sosteniamo la progettualità dei distretti. Siamo manager in sei distretti, collaboriamo con spirito propositivo alle altre realtà. Pensiamo alla sinergia tra pubblico e privato come una occasione importante per accrescere il valore delle nostre città e dei nostri paesi. Non è, la nostra, una dichiarazione di principio. Da sempre, e sono ormai oltre dieci anni, abbiamo lavorato perché questa opportunità fosse colta dalla nostra provincia.

Oggi una settantina di Comuni sono coinvolti in questi progetti e auspichiamo che anche altri distretti oggi non attivi possano rimettersi velocemente in moto. Nel diventare presidente della Confcommercio ho voluto continuare a conservare la delega al territorio, già ricoperta nei precedenti tre mandati. Una dimostrazione tangibile di quanto questi progetti siano per noi importanti”.

“Siamo orgogliosi della valorizzazione dei Distretti” aggiunge Stefano Anceschi, direttore generale Confcommercio Cremona. “In questo modo la Regione testimonia dell’importanza del commercio per il rilancio della città e per la ripartenza della comunità. Questi bandi sono una bella ed efficace occasione di crescita non solo economica, ma anche sociale, culturale.

Più che mai in passato si pone attenzione al tema dei negozi sfitti, della desertificazione commerciale. Criticità che, purtroppo, interessano anche le nostre città. Contrastare questa deriva significa essere ambasciatori di una cultura che “rende umani”, che vivifica gli spazi urbani. Attraverso i “Distretti” possiamo mettere al centro la “persona”, la sua storia, la sua identità espressa anche attraverso i luoghi del suo vivere quotidiano. Mettiamo a disposizione del nostro territorio tutta la nostra esperienza e la determinazione di ciascuna delle nostre imprese.

Non possiamo che sottoscrivere le scelte della Regione, capace di promuovere le attività storiche ma anche di sostenere le start up, così come di porre attenzione particolare al tema dei giovani e dell’impresa femminile. Carlo Cattaneo parlava della terra lombarda come “deposito di fatiche umane”. Proprio lo scorso fine settimana l’economista Carlo Cottarelli, intervenendo ad un convegno al Museo del Violino ha elogiato “Le imprese, che hanno già saputo rimboccarsi le maniche in tempo di pandemia, [e che] fanno davvero la differenza”.

I bandi ci danno speranza e forza, ci invitano a credere nel futuro e a mettere tutto l’impegno possibile per realizzarlo. Noi di Confcommercio, come abbiamo sempre fatto, siamo pronti ad assicurare tutto il nostro supporto. Siamo convinti che, per quanto è stato fatto fino ad oggi, il territorio di Cremona sia una vera e propria eccellenza che, anche con i prossimi bandi, saprà confermare” conclude Anceschi.

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