Cronaca
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Tavolo della Pace Oglio Po, lettera
alle amministrazioni comunali

La prima azione che il nostro tavolo intende perseguire è la richiesta alle vostre amministrazioni di intraprendere tutte le possibili iniziative per esigere che la nostra nazione porti avanti in maniera determinata la proposta di soluzione dell’attuale conflitto senza l’utilizzo dell’aggressione armata

Si sono svolti due incontri a Viadana il 22 marzo e a Gussola presso sede ARCI Bassa il 30 marzo dove hanno partecipato singoli cittadini e rappresentanti di diverse associazione di volontariato operanti sul territorio e di organizzazioni sindacali e sociali, scout, consiglieri comunali ecc. del Viadanese/Casalasco per la costituzione di una Tavola per la pace, non per creare un’ulteriore struttura ma per fare rete e per la condivisione di azioni concrete e per cominciare un percorso di approfondimento e formazione sui temi che hanno a che fare con pace, disarmo, economia di giustizia, ambiente. Come prima azione si è formalizzata una lettera/ comunicato inviata ai pubblici amministratori dell’area Oglio/Po per sollecitare la realizzazione di alcune richieste (in allegato il documento), poi successivamente sono stati programmati alcuni incontri pubblici sui temi del disarmo, del nucleare civile e militare, sui profeti pacifisti del nostro tempo da Don Mazzolari a Papa Francesco.

Questo il testo della lettera firmata dai referenti Fabrizio Aroldi e Luigi Gardini

OGGETTO: RICHIESTE DELLA TAVOLA PER LA PACE OGLIO PO IN RIFERIMENTO AL CONFLITTO RUSSIA – UCRAINA E A TUTTI I CONFLITTI IN CORSO

Con la presente vi informiamo che, a seguito del recente cruento conflitto che si è acceso tra la Russia e l’Ucraina, si è costituito un gruppo di rappresentanti di associazioni locali e cittadini, accomunati dal sincero desiderio e dalla volontà di fare rete e di perseguire la pace attraverso azioni non violente e mirate alla soluzione dei conflitti e delle controversie mediante il ricorso al diritto internazionale ed una azione politica di mediazione che non preveda il ricorso alle armi, sia a livello della attuale guerra Ucraina, ma anche a livello mondiale, ove tuttora sono in corso conflitti sanguinosi che non rispettano i diritti delle singole persone o delle nazioni coinvolte. La prima azione che il nostro tavolo intende perseguire è la richiesta alle vostre amministrazioni di intraprendere tutte le possibili iniziative per esigere che la nostra nazione porti avanti in maniera determinata la proposta di soluzione dell’attuale conflitto senza l’utilizzo dell’aggressione armata, ma attraverso il ricorso agli organi e ai trattati internazionali, quindi una mediazione politica e non sanguinaria. Questa azione in ogni caso deve essere accompagnata, per correttezza e spirito di collaborazione e solidarietà internazionale, ad un’ accoglienza organizzata e responsabile di tutti i profughi provenienti dall’Ucraina che chiedono asilo e soccorso a seguito della guerra che li sta opprimendo e sta distruggendo le aree dove fino ad oggi hanno vissuto.- Pertanto vi chiediamo di dare seguito ad una informazione precisa e capillare rivolta sia ai numerosi cittadini italiani che intendono offrire ospitalità in ambienti e in strutture inutilizzate, sia a coloro che intendono reperire risorse, materiale per alleviare la mancanza dei beni di prima necessità delle popolazioni aggredite, o dare la possibilità di un posto di lavoro o di un inserimento nelle strutture sociali delle nostre realtà, concertando tali iniziative con la Caritas della zona, con la Prefettura e con gli altri enti del territorio che si sono attivati in tal senso. Formuliamo questa richiesta perché molte persone si rivolgono a noi per questi motivi, masi sentono disorientate ed incapaci di poter attuare qualche gesto di efficace solidarietà per lapopolazione Ucraina che fugge dalla guerra in corso. Riteniamo necessario che vi attiviate con sollecitudine, con un’adeguata informativa pubblica, sia per recepire le disponibilità di ospitalità in strutture, sia pubbliche che private della popolazione del distretto Oglio Po, sia per fornire dettagli precisi in merito a modalità, tempistiche e garanzie con le quali tale prospettiva si possa realizzare in maniera efficace e continuativa. In attesa di cortese riscontro, disponibili per eventuali approfondimenti, ringraziamo per l’attenzione e porgiamo cordiali saluti.

redazione@oglioponews.it

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