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Liste d'attesa, Forattini (Pd) attacca:
"Nulla cambierà fino al 2023"

"Questo comporta che, per avere operativa la nuova Rete di prenotazione bisognerà aspettare l’assegnazione della gara che avverrà solo nel 2023. Desta una certa preoccupazione, poi, che a gestire tutta la partita tecnica per la realizzazione del servizio per i successivi 7 anni sarà Aria”.

“Sulle liste d’attesa in Lombardia nulla cambierà almeno per un anno”. Lo dichiara la consigliera regionale del PD Antonella Forattini, dopo l’approvazione in Giunta regionale del relativo piano, finanziato esclusivamente con fondi provenienti dal Governo. Un tema sul quale durante la sua visita a Oglio Po si era espressa anche Letizia Moratti, assessore al Welfare, promettendo sanzioni a quelle ASST che non fossero in grado di rispettare una calendarizzazione rispettabile e adeguata. “I cittadini che non vogliono ricorrere ai servizi privati o che non ne hanno le possibilità economiche, saranno costretti ancora a lungo ad aspettare tempi interminabili per esami e prestazioni sanitarie spesso fondamentali” spiega Forattini.

“I contenuti del Piano regionale sulle liste d’attesa, deliberato dalla Giunta lombarda lunedì, sono infatti il solito spot vuoto di concretezza dove, peraltro, la maggioranza si intesta successi non suoi. Infatti, gli 84 milioni di euro investiti sulla partita sono esclusivamente del Governo, come ripartizione dei 500 milioni stanziati a livello nazionale per l’abbattimento delle liste d’attesa. Regione Lombardia non investe nemmeno un euro in più.

Questo comporta che, per avere operativa la nuova Rete di prenotazione bisognerà aspettare l’assegnazione della gara che avverrà solo nel 2023. Desta una certa preoccupazione, poi, che a gestire tutta la partita tecnica per la realizzazione del servizio per i successivi 7 anni sarà Aria”.

redazione@oglioponews.it

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