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Bozzolo, giovedì santo in
chiesa con un pensiero ai giovani

"Lavare i piedi, cioè quella parte del corpo più sporca e deteriorata. Ma che al contrario costituisce un elemento fondamentale non solo perchè ci sostiene ma ci permette di andare dove vogliamo". Prima del rito, inginocchiandosi per lavare, asciugare e baciare i piedi ai 12 volontari, don Luigi ha svolto una intensa omelia rivolgendo il discorso sulla questione delicatissima dei giovani

Il triduo pasquale ha preso avvio anche nella chiesa di Bozzolo gremita di fedeli. Dodici parrocchiani si sono seduti nei primi banchi davanti all’altare in attesa del lavaggio dei piedi da parte del parroco don Luigi Pisani. Un gesto apparentemente umiliante e servile ma che nasconde al contrario un atteggiamento di grande umanità. “Lavare i piedi, cioè quella parte del corpo più sporca e deteriorata. Ma che al contrario costituisce un elemento fondamentale non solo perchè ci sostiene ma ci permette di andare dove vogliamo”. Prima del rito, inginocchiandosi per lavare, asciugare e baciare i piedi ai 12 volontari, don Luigi ha svolto una intensa omelia rivolgendo il discorso sulla questione delicatissima dei giovani, sulle loro crisi, sui loro disagi, sulle difficoltà di dialogo accresciute dal fatto di non poterli incontrare e coinvolgere.

Ros Pis

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