Cronaca
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RSU, USB e CGIL esprimono
la propria soddisfazione

“Il voto – ha concluso – è l’occasione per esprimere un’opinione sulle politiche di questi anni nei nostri settori, sulle coerenze sindacali, sui progetti e sulle azioni e il risultato raggiunto, non assolutamente scontato dopo più di due anni di pandemia, rappresenta una prova tangibile del nostro lavoro".

Esprimono soddisfazione sia la Cgil sia l’Usb a seguito delle recenti votazioni per l’elezione dei delegati RSU nel pubblico impiego. “Alle elezioni dei delegati RSU – dice Beppe Bettenzoli – negli enti locali della provincia di Cremona l’Unione Sindacale di Base, che si è presentata insieme, in una lista unitaria con il C.S.E. (sindacato autonomo della polizia locale) è andata molto bene, superando nettamente le nostre previsioni”.

“Per noi – aggiunge – è un successo importante e il fatto che sia la CGIL che la CISL prendano meno delegati di quelli che in teoria avrebbero diritto, deve far riflettere queste organizzazioni sindacali sul perchè abbiano avuto difficoltà a costruire le liste, a convincere i lavoratori a candidarsi. E’ un chiarissimo segnale di sfiducia rispetto al modo di fare sindacato, al rapporto tenuto con i lavoratori e le lavoratrici, agli accordi sindacali, nazionali e decentrati, ritenuti negativi, di svendita delle conquiste ottenute negli anni precedenti, da parte dei lavoratori e delle lavoratrici”.

Al Comune di Crema prende 52 voti su 125 voti validi ed elegge 4 delegati; seconda la CGIL con 41 voti, elegge 3 delegati, ma avendo solo due candidati sarà rappresentata da 2 RSU; terza la CISL che prende 18 voti ed elegge un solo delegato; quarta la UIL con 14 voti, elegge un solo rappresentante. Al CR FORMA si è presentata solo la lista USB-C.S.E. ha preso 27 voti ed eletto 2 delegati. All’Amministrazione Provinciale la CGIL è prima con 75 voti e avrebbe 5 delegati, avendo presentato solo tre candidati, le vengono assegnati 3 RSU; seconda USB con 60 voti e 4 delegati eletti; terza la CISL con 48 voti, le spetterebbero 3 delegati, ne prende 2 perchè aveva solo due candidati.
Al Comune di Cremona prima la CGIL con 123 voti e 6 delegati eletti; la UIL 78 voti e 4 eletti; USB-C.S.E. 73 voti e 4 delegati eletti; la CISL 23 voti e un solo delegato.
In questi 4 enti USB-C.S.E. prende 14 delegati, la CGIL 12, la UIL 5 e la CISL 4.

Sul fronte scuola, il Segretario Generale FLC CGIL Cremona Laura Valenti sottolinea: “Abbiamo voluto attendere i dati ufficiali e finalmente possiamo asserire, con ragionevole certezza, che la FLC CGIL di Cremona non solo conferma il consenso maggioritario di 4 anni fa, ma lo consolida aumentando fino ad oltre al 37% un consenso già ampio tra il personale della scuola affermandosi quindi, senza ombra di dubbio e di gran lunga, il primo sindacato a livello territoriale. Questo grande risultato conferma la forza della FLC CGIL. Le lavoratrici e i lavoratori della scuola hanno nuovamente rafforzato la loro fiducia nel nostro operato, spronandoci a fare ancora meglio per il futuro. Come da tempo sosteniamo, con le elezioni RSU non si vota solo un collega e non è vero che “una sigla sindacale vale l’altra”.

“Il voto – ha concluso – è l’occasione per esprimere un’opinione sulle politiche di questi anni nei nostri settori, sulle coerenze sindacali, sui progetti e sulle azioni e il risultato raggiunto, non assolutamente scontato dopo più di due anni di pandemia, rappresenta una prova tangibile del nostro lavoro. A tutte e tutti va il nostro ringraziamento, ma soprattutto ai nostri candidati che eletti o non eletti hanno profuso un grande impegno in ogni posto di lavoro per ottenere questo grandissimo risultato. È questa la grande forza del nostro sindacato. Tutti insieme lo abbiamo fatto, tutti insieme continueremo a lottare per una scuola giusta”.

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