Cronaca
Commenta

50 anni di passione per la montagna
Buon Compleanno CAI di Bozzolo!

Tanta strada è stata fatta in questi decenni e tanta continuiamo a farne, grazie alla collaborazione, all’impegno e all’entusiasmo che caratterizza la nostra “piccola” sezione, che oggi conta più di 500 soci. E grazie all’impegno di molti, la nostra scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera “Gnaccarini-Beluffi” vanta un organico di tutto rispetto, con 51 istruttori e corsi sapientemente organizzati, che ogni anno vedono avvicinarsi alla montagna e alla sezione sempre più persone

Essere una “viva” sezione Cai di pianura, non è facile. Quando al mattino spalanchiamo le finestre delle nostre case, non vediamo né Alpi, né Appennini; e nemmeno verdi vallate montane! Le montagne sono distanti, alcune davvero molto lontane, ma questo non ci impedisce di mantenere vivi in noi l’amore e la passione per questo ambiente, in ogni sua forma.

E soprattutto, questa distanza non ha impedito ai soci fondatori, nel lontano 1972, di credere che Bozzolo potesse diventare la culla di tanti appassionati frequentatori di montagna. Nata come sottosezione del Cai di Mantova, con 47 soci e con Giovanni Compagnoni come reggente, ha visto nel corso degli anni una costante crescita, grazie alle prime attività sociali organizzate in pullman, inizialmente, durante la stagione invernale, poi, anche in quella estiva. Una svolta importante è avvenuta nel 1978, quando, sempre in collaborazione con la sezione di Mantova, si sono attivati i primi corsi di Roccia e Scialpinismo, aumentando così in modo significativo il numero di soci. Da questo momento in poi, è un crescendo di attività: serate alpinistiche con personaggi illustri quali Fausto De Stefani, Bruno Detassis ed Ermanno Salvaterra, per citarne alcuni; sempre più escursioni sociali e corsi di roccia, scialpinismo, ghiaccio e alpinismo giovanile; mostre fotografiche; soci che
con impegno hanno acquisito il titolo di Istruttori riconosciuti, tra cui non possiamo non citare Eugenio Beluffi e Sesto Gnaccarini. Nel 1994 arriva l’autorizzazione a fondare una scuola di Alpinismo e Scialpinismo, allora denominata “Sesto Gnaccarini”. Ed è nel 1998, raggiunto il traguardo di 350 soci, che il Consiglio Centrale dei Cai autorizza la trasformazione da sottosezione all’attuale sezione autonoma.

Tanta strada è stata fatta in questi decenni e tanta continuiamo a farne, grazie alla collaborazione, all’impegno e all’entusiasmo che caratterizza la nostra “piccola” sezione, che oggi conta più di 500 soci. E grazie all’impegno di molti, la nostra scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera “Gnaccarini-Beluffi” vanta un organico di tutto rispetto, con 51 istruttori e corsi sapientemente organizzati, che ogni anno vedono avvicinarsi alla montagna e alla sezione sempre più persone.

Crediamo molto in quello che facciamo, e cerchiamo di condividere nel miglior modo possibile tutti i valori che la Montagna insegna.

E in questo anno di festa tante attività programmate: abbiamo ascoltato i racconti dei nostri istruttori di Scialpinismo che hanno sciato in luoghi stupendi in giro per il mondo; abbiamo viaggiato in Patagonia attraverso le parole di un nostro caro socio storico; abbiamo percorso il Sentiero Italia Cai con Martina Stanga e le splendide immagini di Va’ Sentiero.

E il prossimo evento da non perdere è il 21 maggio, alle ore 21.00 presso la Chiesa Parrocchiale di San Pietro a Bozzolo: avremo l’onore di ospitare il prestigioso coro di montagna della SOSAT.
E il 10 luglio l’evento “50 Cime per 50 Anni Insieme”: abbiamo chiesto ai nostri soci di proporre una gita sociale, fino a raggiungere n.50 gite in quella stessa giornata, così da essere quanto più numerosi possibili sulle nostre amate montagne, e apporre alla croce una coccarda commemorativa dei 50 anni della sezione!

Altri eventi poi previsti per l’autunno, alcuni con importanti personaggi del mondo dell’alpinismo! Quindi, “stay tuned”!!!

E grazie, grazie di cuore a tutti, con l’augurio di altri 50 anni di attività insieme!

Chiara Padova

© Riproduzione riservata
Commenti