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Gite fuori porta: oggi e domani a
Paderna (PC) I frutti del Castello

I Frutti del Castello – Speciale Giardini sarà un’occasione di incontro per gli appassionati del mondo botanico e floreale, ma anche un punto di confronto per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, l’educazione all’ambiente ed il rinnovamento del patrimonio vegetale

Per chi ama le gite fuori porta, in questo fine settimana non è da perdere l’appuntamento al castello di Paderna, a due passi da Piacenza, dove andrà in scena (sia sabato 14 che domenica 15 maggio, dalle 9 alle 19) l’edizione speciale della rassegna I Frutti del Castello – Speciale Giardini una delle manifestazione più longeve d’Italia dedicate al florovivaismo.

Due giorni per scoprire un regno floreale e botanico straordinario, tra 60 espositori provenienti da tutta Italia, anche dal Casalasco (sia dal cremonese che dal mantovano così come dai centri emiliani del Po) curiosità, consigli pratici, laboratori, incontri con professionisti del mondo del giardinaggio. I visitatori potranno conoscere tra le affascinanti atmosfere del bellissimo maniero, in particolare tra i filari del vigneto e nel cortile centrale, esperti florovivaisti che allestiranno i loro colorati e profumati stand ricchi di tantissime varietà di fiori, piante e idee per arredare gli spazi di case e città.

Inoltre, si potrà partecipare ad un interessante programma di eventi, che si svolgeranno nello spazio conferenze della corte grande del Castello. Dopo l’apertura al pubblico della manifestazione, alle 9 del 14 maggio, alle 11 si terrà l’inaugurazione ufficiale della rassegna I Frutti del Castello e poi alle 12 avrà luogo la tavola rotonda studentesca Giovani che tornano alla terra per un futuro sostenibile degli studenti dell’Istituto Agrario Raineri Marcora di Piacenza a cura del professor Gian Paolo Aspetti. Parteciperanno: Christian Carrara, Acqua: uso, abuso, riuso; Federico Ferrari, I segreti dei nostri nonni; Ghetti Martina, Allevamento in alpeggio; Marco Leurini, Spreco e scarti o risorse?; Lorenzo Muselli, Tecnologia per la sostenibilità: da rifiuti a bioplastica; Mattia Pelech, Cippato di ramaglie, il futuro nell’orto dal passato del giardino; Clarissa Veneroni, Un sogno tra i cavalli. Coordineranno la discussione la prof.ssa Angelina Pietrafesa e il prof. Gian Piero Miserotti. I ragazzi, protagonisti di un interessante articolo pubblicato su Gardenia, racconteranno la loro esperienza.

Alle 15 di sabato 14 maggio, i visitatori scopriranno come Far crescere un bosco in soli 10 anni, grazie alle tecniche innovative sviluppate dal botanico giapponese Akira Miyawaki, il quale spiegherà come trasformare un terreno incolto o addirittura arido in un vero bosco in grado di auto-sostenersi senza alcun intervento esterno. Una tecnica utilizzata oggi anche per il rimboschimento di aree devastate da incendi o da calamità naturali, che offre spunti di riflessione su come ripristinare in modo del tutto naturale la fertilità del suolo. A condurre la conversazione sarà Massimo Mercantini, giornalista e appassionato, in collaborazione con il periodico online Top Gardening.

Otto piante dal bosco al giardino è il titolo dell’evento in programma alle 16 dedicato alla conoscenza e valorizzazione delle piante spontanee da inserire in parchi o giardini, secondo le nuove sfide imposte dal clima. Conversazione a due voci a cura di Mimma Pallavicini e Alessandro Mesini. Alessandro Mesini sulle montagne di Modena coltiva piante nonostante quel che caprioli, cervi, daini, istrici, tassi, lepri e cinghiali brucano o scavano e che sulla rivista Gardenia tiene ogni mese la rubrica dei “Lavori nel Bosco” e Mimma Pallavicini è esperta di piante e storia dei giardini, giornalista e autrice di numerosi testi sul giardinaggio.

Domenica alle 11 un appuntamento dedicato a come Riprodurre le piante in modo semplice, laboratorio a cura di Vincenzo Vitale, agronomo, insegnante di materie agrarie all’Istituto Agrario Marcora di Cortemaggiore (PC). Si potranno apprendere i primi rudimenti per eseguire la riproduzione per talea al fine di ottenere piante ornamentali esattamente uguali alle piante madri. La talea è una tecnica di moltiplicazione agamica tramite la quale possiamo ottenere piantine in modo più veloce rispetto alla semina. Alle 12.00 sarà molto interessante ascoltare gli architetti paesaggisti Giuliana Gatti e Simone Zenoni sul tema dell’evoluzione degli spazi verdi in considerazione del cambiamento climatico. I due esperti daranno consigli utili su come preparare il giardino, imparando ad affrontare criticità e a cogliere opportunità. Alle 15, sempre nello spazio della corte grande del Castello di Paderna, sarà presentato il libro “Orti delle meraviglie. I giardini botanici e la diffusione planetaria delle piante”, a cura di Silvia Fogliato, insegnante esperta di cultura botanica e vegetale, la quale sarà intervistata dalla giornalista, specialista di piante e storia dei giardini, Mimma Pallavicini. Alle 16 avrà luogo la conversazione Padre e figlia nell’orto a cura del dottore agronomo Gian Paolo Aspetti, ordine degli agronomi di Milano. Dagli orti botanici all’orto dei semplici, dagli orti domestici e quelli scolastici: una esperienza pedagogica per genitori e figli, insegnanti e alunni, esperti e giovani.

I Frutti del Castello – Speciale Giardini sarà un’occasione di incontro per gli appassionati del mondo botanico e floreale, ma anche un punto di confronto per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia delle essenze antiche e dimenticate, l’educazione all’ambiente ed il rinnovamento del patrimonio vegetale, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali locali. Tante le attività che si potranno fare in questo regno di biodiversità: talk con professionisti delle tecniche per fare il giardino, consigli utili e laboratori di giardinaggio. Si può pranzare nel maniero scegliendo tra diverse proposte, anche vegan. Info al numero 334790207 e al sito www.fruttidelcastello.it .

Eremita del Po, Paolo Panni

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