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Coldiretti Cremona premia le scuole
di Rivarolo del Re e Casalmaggiore

Non solo a Casalmaggiore l’I.C. Marconi ha ottenuto riconoscimenti, anche le cinque classi della scuola primaria di Rivarolo del Re, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, hanno aderito al Progetto con la tematica Una mucca per amica

Venerdì 20 maggio, in piazza Duomo a Cremona, si è svolta la grande festa finale de Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare, il progetto didattico di Coldiretti Cremona, rivolto alle Scuole primarie e secondarie della Provincia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Nel cortile Federico II sono stati premiati i migliori elaborati prodotti dalle classi che hanno aderito al progetto. Coldiretti Cremona ha invitato una rappresentanza delle classi che hanno aderito al progetto: in tutto 85, con oltre 1600 alunne e alunni protagonisti dei cinque percorsi tematici fra cui scegliere quello preferito.

Viva è la soddisfazione della Dirigente Scolastica Sandra Guidelli per i riconoscimenti giunti all’I.C. Marconi di Casalmaggiore: la classe 1A della scuola primaria di Casalmaggiore si è aggiudicata il premio per il prodotto digitale più originale: un video clip di una canzone inventata in classe dopo aver seguito il progetto denominato Viene prima l’uovo… o la gallina? attraverso un collegamento online con due allevatori avicoli. Approcciando il metodo della scrittura collettiva è nata una storia divertente che, trasformata in canzone, è stata non solo cantata direttamente dagli alunni ma anche drammatizzata attraverso la creazione di burattini di cartone che hanno interpretato i versi della canzone in un teatrino realizzato con materiali di recupero.

Non solo a Casalmaggiore l’I.C. Marconi ha ottenuto riconoscimenti, anche le cinque classi della scuola primaria di Rivarolo del Re, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, hanno aderito al Progetto con la tematica Una mucca per amica; è stata l’occasione sia per scoprire la realtà dell’agricoltura locale ma anche per accogliere e valorizzare gli interessi dei bambini. In particolare, l’idea della fattoria, nata spontaneamente da un gruppo di alunni della classe seconda, è stata progettata, costruita e arricchita via via con la partecipazione di tutti e con la fantasia giocosa propria dei piccoli. Piccoli certo, ma semplicemente curiosi e appassionati del mondo che li circonda.

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