Agricoltura
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Il Consorzio Garda Chiese:
“Acqua dall’Idro fino al 30 giugno”

A causa della gravissima situazione di crisi idrica, l’acqua al momento disponibile consentirà di proseguire le attuali erogazioni nel canale Arnò (comprensorio dell’Alto Mantovano nei comuni di Castiglione delle Stiviere, Solferino, Medole, Guidizzolo e Cavriana) soltanto fino alla fine del mese

“Ci sarà acqua fino al 30 giugno. Successivamente non sarà più possibile garantire l’esercizio irriguo”. Lo ha reso noto ieri, in una riunione con le associazioni di categoria del mondo agricolo (presenti il vicepresidente di Coldiretti Fabio Mantovani, la direttrice Erminia Comencini, il vicedirettore di Confagricoltura Massimo Battisti)  il Consorzio di bonifica Garda Chiese. A causa della gravissima situazione di crisi idrica, l’acqua al momento disponibile consentirà di proseguire le attuali erogazioni nel canale Arnò (comprensorio dell’Alto Mantovano nei comuni di Castiglione delle Stiviere, Solferino, Medole, Guidizzolo e Cavriana) soltanto fino alla fine del mese e a turno ridotto, come accade, del resto, sin dall’apertura della stagione irrigua (a inizio aprile). Un prolungamento delle irrigazioni fino al 10 luglio, che consentirebbe alle aziende di portare alla quasi maturazione il primo raccolto (soprattutto di mais),  potrebbe rendersi possibile soltanto qualora venisse concesso di scendere con la quota del lago d’idro al di sotto della traversa di regolazione. “Si auspica che tale provvedimento possa essere emesso tempestivamente – ha commentato il presidente del consorzio Garda Chiese, Gianluigi Zani – e nel caso se ne darà pronta comunicazione agli utenti”. Sono oltre 800 le aziende interessate, su  un bacino che si estende, nel Mantovano, per circa tremila ettari. 
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