Cronaca
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Casalbellotto, nuova farmacia,
brillante operazione di AFM

Da subito Marco Ponticelli ha provato a pensare - numeri alla mano - ad una soluzione alternativa sondando il mercato. La soluzione è stata trovata a fianco dello stabile attuale, sempre in estrema prossimità della statale. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Dicono – e lo dice lui stesso – che la fortuna aiuti gli audaci. Ma per quel che riguarda Marco Ponticelli, presidente di AFM, non è solo questione di fortuna. Perché quella, soprattutto sulle questioni di tipo amministrativo e gestionale, aiuta chi ci sa fare. Chi gestisce in maniera ottimale il presente senza perdere d’occhio il futuro. Quella di Casalbellotto è un’operazione assolutamente brillante, come meglio non si poteva sperare. Questione di fortuna, di audacia ma soprattutto questione di bravura.

Casalbellotto avrà la sua farmacia, quadruplicata rispetto agli spazi attuali, tecnologicamente avanzata e modernizzata, capace di fornire un servizio h24. Un’operazione storica ed ottima quella portata a termine da AFM Casalmaggiore con l’avallo dell’Amministrazione Comunale. Una trattativa, quella messa in piedi dal presidente di AFM Marco Ponticelli estremamente vantaggiosa per l’azienda. Uno stabile nuovo costruito dai proprietari dell’area (senza tutte le infinite lentezze del pubblico e della burocrazia legata al pubblico), 30 mila euro annui (per sei anni garantiti) di affitto per AFM, la possibilità, tra sei anni, di riscattare lo stabile a 750 mila euro o proseguire con l’affitto. L’operazione è stata illustrata ieri mattina alla presenza dello stesso presidente di AFM, del sindaco Filippo Bongiovanni, del presidente del Consiglio Comunale originario e residente a Casalbellotto Francesco Ruberti e del membro del CdA di AFM Federico Aquaroni.

L’ANTEFATTO – In una riunione del CdA di AFM dei primi mesi del 2021 i soci avevano preso in considerazione lo stabile di Casalbellotto e la sua obsolescenza. Una struttura, quella della farmacia, di proprietà della stessa Azienda Farmaceutica ma non più in grado di essere competitiva e svolgere appieno le proprie funzioni e estremamente bisognosa di lavori. Uno stabile inaugurato nel 1952, con due appartamenti inutilizzati al piano superiore, di impossibile gestione. Un paio di calcoli per capire che l’operazione di restyling, per AFM, sarebbe stata estremamente onerosa tra costi vivi, perdita di gestione (la necessità di chiudere per almeno sei mesi, 450 mila euro di mancati introiti) e adeguamento difficile. La farmacia di Casalbellotto era (ed è) una vecchia struttura di paese, inadattabile peraltro alle nuove esigenze. L’investimento (tra esborso e perdita di esercizio, ben oltre il milione di euro) avrebbe di fatto bloccato la possibilità di ulteriori investimenti da parte di AFM. Un’operazione – seppur necessaria – complessa, onerosa e non priva di incognite dunque.

L’OCCASIONE – Da subito Marco Ponticelli e il CdA di AFM, con l’avallo dell’Amministrazione, hanno provato a pensare – numeri alla mano – ad una soluzione alternativa sondando il mercato. La soluzione è stata trovata a fianco dello stabile attuale, sempre in estrema prossimità della statale. Un’area in cui la proprietà stava per abbattere la vecchia costruzione presente per realizzare una residenza privata. L’accordo lo si è trovato: estremamente vantaggioso per l’Azienda Farmaceutica e, sul medio e lungo tempo, anche per la proprietà. I proprietari dell’area (su progetto di Guido Boroni Grazioli di Sabbioneta) si sono presi l’incarico di variare il progetto per realizzare la struttura idonea alla farmacia. La struttura sarebbe poi stata ceduta in affitto, a 30 mila euro l’anno, ad AFM con l’impegno, tra sei anni, di valutare se acquistare definitivamente lo stabile (per 750 mila euro) o proseguire con l’affitto.

I lavori di abbattimento sono già partiti. L’inaugurazione potrebbe – se i tempi verranno rispettati – essere fissata per la prossima estate. Altra questione, e non di poco conto. I lavori al nuovo stabile non impediranno al vecchio di continuare a funzionare. La farmacia non chiuderà. Forse un paio di giorni appena, quelli che precederanno l’apertura della nuova. Ma rispetto ai sei mesi del restyling una quisquilia.

LA NUOVA STRUTTURA – 210 metri quadri commerciali, completamente automatizzata con la possibilità di ordinare i propri medicinali e ritirarli (looker) tramite codice a qualunque ora, servizi all’avanguardia ma anche la farmacia tradizionale. “Intanto che pensi a quello che devi fare – spiega Ponticelli – devi preoccuparti di stare sul mercato. Abbiamo pensato anche ai millennials, a chi ormai gestisce parecchie operazioni tramite tablet o cellulare. Credo saremo i secondi in provincia di Cremona ad avere un servizio simile. Dobbiamo mantenere la competitività sul mercato e garantire un servizio al passo con i tempi”. L’area non avrà problemi di parcheggio e in parte verrà piantumata. Un’operazione simile, peraltro, riqualificherà anche la zona. Quando l’operazione sarà portata a termine anche il vecchio stabile della farmacia sarà valutato. E si deciderà il da farsi. Potrebbe essere uno stabile di servizio se se ne avranno le necessità oppure venduto. “Nel marzo 2023 valuteremo il da farsi – spiega il presidente di AFM – Le farmacie, con il nuovo sistema sanitario e la medicina territoriale, hanno sempre più importanza e saranno ancora più importanti in quella medicina territoriale di cui si parla”. Altra questione importante, in ottica di contenimento delle spese, l’ha messa in luce Francesco Ruberti. Con 7Kw/h di produzione fotovoltaica e pompe di calore di ultima generazione la struttura sarà pressoché autosufficente dal punto di vista energetico.

“Un’ottima operazione – l’ha definita il sindaco Filippo Bongiovanni – è una grande soddisfazione questo progetto di rilancio non solo della nostra farmacia municipale, ma anche dell’intera frazione di Casalbellotto che si vedrà una nuova farmacia in un punto preziosissimo di passaggio, un luogo che può essere punto di riferimento per tutta la frazione e le frazioni limitrofe. Ringrazio veramente tanto AFM e tutti coloro che hanno collaborato con AFM per questo progetto d’investimento”

N.C.

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