Cronaca
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Fabio Bergamaschi e Giuseppe
Torchio a Spineda alle Cantine Caleffi

Non sappiamo se i due sindaci abbiano intavolato discorsi politici anche se l'atmosfera di relax spingeva piuttosto a concentrarsi sull'assaggio dei salumi e formaggi ravvivati dagli straordinari aromi dei vini proposti durante questi che sono oramai diventati appuntamenti fissi

Il vigneto dell’ex sindaco di Spineda, Davide Caleffi oramai lanciato verso una piena attività enogastronomica, si è trasformato venerdi scorso in una specie di bouvette. La citazione non è soltanto riferita ad un ambiente di mescita di bevande ma anche a quel luogo in Parlamento dove si incontrano i politici per intrecciare discorsi e programmi. Tale ragionamento nasce dal fatto di aver incontrato nella stessa serata il neo eletto sindaco di Crema Fabio Bergamaschi che ha alzato il calice assieme al primo cittadino di Bozzolo Giuseppe Torchio oltre naturalmente a Caleffi. La figura di Bergamaschi si notava anche nel buio del vigneto dopo il tramonto non solo ovviamente per la camicia bianca ma grazie alla notevole altezza ed eleganza. Non sappiamo se i due sindaci abbiano intavolato discorsi politici anche se l’atmosfera di relax spingeva piuttosto a concentrarsi sull’assaggio dei salumi e formaggi ravvivati dagli straordinari aromi dei vini proposti durante questi che sono oramai diventati appuntamenti fissi proposti ad ogni week end dalla famiglia Caleffi. E stupefacente è la risposta che la gente soprattutto giovani dà a queste feste nel vigneto con file chilometriche di auto parcheggiate dall’argine e suggestivamente illuminate dal bagliore argenteo della luna. Tantissime persone che si sono ormai legate a queste speciali e originali iniziative. Arrivando anche da lontano come il sindaco di Crema.

Ros Pis

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