Festa della Madonna della Paladura
al Vho un buon numero di persone
Domenica, quindi, la messa solenne presieduta da monsignor Franco Sarzi Sartori, sacerdote originario di Piadena, già cappellano del Quirinale (insignito anche del titolo di commendatore della Repubblica italiana) da tempo stabilmente a Roma dove collabora con la Nunziatura Apostolica
Celebrata con due giornate di eventi, al Vho di Piadena, la Festa della Madonna della Paladura, che ha richiamato un buon numero di persone. Una partecipazione che ha premiato lo sforzo organizzativo della Cooperativa La Famiglia, guidata dalla presidente Angela Barbiani, che nell’organizzazione degli eventi ha ottenuto il patrocinio del Comune di Piadena Drizzona e dell’Unità pastorale di Piadena, Vho e Drizzona.
Come ricordato anche nel corso dei festeggiamenti, l’immagine venerata con il titolo di “Madonna della paladura” (la paladura in dialetto cremonese è uno strumento utilizzato per la deviazione dei corsi d’acqua) si trovava originariamente in un oratorio che sorgeva dove oggi si trova la chiesa parrocchiale. Secondo la tradizione, il marchese Cesare magio (XVII secolo) si sarebbe salvato durante un violento temporale, proprio grazie a una paladura, invocando Maria. Per grazia ricevuta partecipò alla costruzione della chiesa dove è gelosamente custodita, e venerata, l’immagine.
Da molti anni questa memoria viene celebrata e rinnovata il 6 agosto ed ha avuto impulso, in questi anni, grazie all’impegno della Cooperativa La Famiglia che, da tempo, è impegnata a preservare questa festa, legandola in particolare al tema dell’acqua e dell’irrigazione delle campagne. Un tema in questo periodo, di assoluta e urgente attualità.
I festeggiamenti sono iniziati sabato con i primi vespri della Madonna della Paladura officiati dal parroco don Antonio Pezzetti e sono proseguiti con la serata musicale che ha visto protagonista il trio acustico Enarmonia. Domenica, quindi, la messa solenne presieduta da monsignor Franco Sarzi Sartori, sacerdote originario di Piadena, già cappellano del Quirinale (insignito anche del titolo di commendatore della Repubblica italiana) da tempo stabilmente a Roma dove collabora con la Nunziatura Apostolica italiana del servizio diplomatico e della Santa Sede, ed è anche officiante nella Basilica del Pantheon.
Monsignor Sarzi Sartori sta trascorrendo un periodo di vacanza nella sua terra natale e, nella celebrazione della messa, è stato affiancato da don Cristino Cazzulani. Dopo la funzione, nella sede della Cooperativa La Famiglia, è stata presentata la mostra “I Silenzi del Po” dell’Eremita del Po, Paolo Panni. Introdotto da Calisto Rech (membro del direttivo della Coop La Famiglia), Paolo Panni nell’illustrare il suo progetto itinerante, parlando della sua passione per le foto lungo gli ambienti del Grande fiume, ha richiamato l’attenzione di tutti sui valori della custodia del Creato, essenziali anche per far fronte ai cambiamenti climatici che stanno interessando le nostre terre, accompagnati da prolungati periodi di siccità. Tra i presenti anche il sociologo Mauro Ferrari. La mostra dell’Eremita del Po, che ha ringraziato i promotori di queste giornate per l’impegno che da tempo portano avanti in campo culturale e sociale, sarà aperta al pubblico, nella sede di via Cavour, anche sabato 13 (nel pomeriggio) e domenica 14 agosto (al mattino).
redazione@oglioponews.it