Cronaca
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Il Casalasco piange Virginio
Vareschi, campione di solidarietà

Il rito funebre - a cura delle Onoranze Funebri dei fratelli Roffia - verrà celebrato sabato 13 alle 16. Il corpo giungerà sabato alle 12 in Chiesa. Dopo il rito la salma verrà cremata

Quattrocase, e più in generale il casalasco, perde un uomo buono, un’uomo d’azione che tanto ha fatto per gli altri. Si è spento, all’età di 83 anni Virginio Vareschi. Era nato a Marcaria il 13 febbraio del 1939. Nel 1968 poi si era trasferito a Quattrocase per lavorare nel caseificio ARCREMAN dove era diventato responsabile. Cacciatore e pescatore, aveva col corso degli anni rinunciato ad entrambe per passare dall’altra parte, diventando guardiacaccia e guardiapesca. Virginio Vareschi era andato in pensione nel 1991 per dedicarsi, anima e corpo, al volontariato. Il suo Gnocco Fritto, che creava insieme alla moglie Rina Martelli e alla quarantina di volontari che lo seguivano, era rinomato e, col suo gruppo, andava (almeno sino a che la salute glielo ha consentito) in ogni luogo e ad ogni festa dove vi fosse da lavorare per un fine sociale. Tantissime le persone e le associazioni aiutate tanto che, proprio per tutto questo meritorio lavoro, era stato insignito del Cavalierato della Repubblica. Un’onorificenza che lo rendeva fiero, come lo rendeva fiero il poter aiutare gli altri. Era un uomo determinato e generoso, che amava la compagnia, la socialità e lo stare in mezzo alla gente. Era molto vicino all’Arma dei Carabinieri per la quale nutriva una vera e propria venerazione. Il testimone del Gruppo dello Gnocco Fritto di Virginio Vareschi è stato preso dagli splendidi organizzatori delle iniziative di Quattrocase: lo spirito è il medesimo. A dare l’annuncio della dipartita, questa mattina, la moglie Rina, con Mario e Cosetta, i fratelli Gianni con Marta e Renato con Marisa, i nipoti, i pronipoti, i parenti tutti e gli amici Luigi Regni e Alfonso Ventura. Venerdì, alle 20.30, presso la chiesa parrocchiale di Quattrocase verrà recitato il rosario. Il rito funebre – a cura delle Onoranze Funebri dei fratelli Roffia – verrà celebrato sabato 13 alle 16. Il corpo giungerà sabato alle 12 in Chiesa. Dopo il rito la salma verrà cremata. I familiari ringraziano il dottor Mahamat Outman dell’ospedale Oglio Po e la dottoressa Chiara Mantovani per le cure prestate. Eventuali offerte in memoria alla Croce Rossa di Casalmaggiore.

N.C. (Foto: Alessandro Osti)

 

 

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