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La Discesa del Po si moltiplica:
quasi tre settimane di eventi

Associazione Persona Ambiente ha richiamato un rete di società rivierasche e 15 comuni delle province di Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia, oltre ai Gal Oglio Po e Gal Terre del Po, ad associazioni ambientaliste e a istituzioni pubbliche e private, col patrocinio del Mab Unesco Po Grande. GUARDA IL VIDEO E IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

“Se si vuole cambiare il mondo in senso costruttivo, prima sarebbe meglio comprenderlo. Questo significa imparare. E si impara dalle persone che cercano di organizzarsi insieme”. Parte da una massima del filosofo e attività Noam Chomsky la presentazione della edizione 2022 della 12esima Discesa del Po. Che è solo una parte del tutto, di un puzzle, di un percorso e di un discorso complessivo e che infatti è tutta nuova, perché dopo avere espanso negli ultimi anni l’iniziativa sull’intero weekend (contrariamente alle prime edizioni concentrate di domenica), stavolta durerà quasi tre settimane, partendo il 3 settembre e terminando il 18 settembre.

Si tratta, infatti, come è stato spiegato nella prestazione ufficiale di Colorno, della prima edizione del Programma culturale della Discesa del Po, dal titolo “Un Po di qua… un Po di là”. In buona sostanza, la Discesa del Po vera e propria sarà soltanto una parte di un programma molto più ampio. Associazione Persona Ambiente ha richiamato un rete di società rivierasche e 15 comuni delle province di Cremona, Mantova, Parma e Reggio Emilia, oltre ai Gal Oglio Po e Gal Terre del Po, ad associazioni ambientaliste e a istituzioni pubbliche e private, col patrocinio del Mab Unesco Po Grande.

QUI SOTTO GLI INTERVENTI DI CHIARINI, RAVELLI E ANTONINI

“Centrale nel programma – ha spiegato Damiano Chiarini, anima della Discesa sul Po che è dedicata alla memoria di suo padre Umberto, figura chiave dell’ambientalismo casalasco e nazionale – è il convegno del 7 settembre a Pomponesco al Teatro 900 (ore 17.45) dal titolo “Acqua Critica”, che sposta l’attenzione sulla vulnerabilità della risorsa idrica”. Erano presenti alla conferenza di presentazione, tra gli altri, l’ex guida di Aipo Meuccio Berselli, il sindaco di Colorno Cristian Stocchi, gli assessori di Viadana Alessandro Cavallari e di Casalmaggiore Marco Micolo, Paolo Antonini degli Amici del Po, il docente di Cà Foscari Mauro Ferrari e Susanna Ravelli, tra i protagonisti della rassegna.

Il programma inizia nel weekend del 3-4 settembre da Colorno, con la Discesa che sposa il festival “Tutti Matti per Colorno”. Dal 6 all’11 settembre spazio alla mostra in sala Pro Loco di Casalmaggiore con “Profiles 2022. Casting per un’opera d’arte”, a cura di Susanna Ravelli, che racconta con disegni e parole della Premiata Ditta le comunità rivierasche del Po. L’8 settembre al Palazzo Ducale di Guastalla alle ore 16 l’evento “L’acqua e il mistero di Manipura” di Chiara Carminati, con la presentazione del libro di narrativa per ragazzi. Il 9 settembre alle ore 21 si va a Stagno Lombardo per la proiezione del film “Racconti di vita sul Po”, pellicola di Franco Dolci. Cultura, dunque, a tutto tondo. E non è finita.

Dal 9 all’11 settembre “Suoni, parole e pensieri sul Po” con la 2° edizione de “Il Festival Scorre” che a Boretto apre in Cattedrale dalle ore 21 del 9 settembre una tre giorni di eventi nella località rivierasca reggiana. Al termine della prima parte della 12esima Discesa del Po del 10 settembre alle ore 19 spazio al volume “24 Storie di Bici” di Alessandra Schepisi e Pierpaolo Romio (edizioni Il Sole 24 Ore) con approfondimento alla Canottieri Amici del Po. Ma la Discesa del Po prosegue anche con la seconda parte di domenica 11 settembre con l’evento clou al Gruppo Canoe Viadana della Ciuma Dixie Swing e lo spettacolo da strada con Francesco Belletti. Le partenze nel corso della due giorni della Discesa saranno da Polesine, Isola Pescaroli, Casalmaggiore, Sacca, Dosolo, Guastalla, Viadana e come sempre sarà possibile partecipare pagaiando, pedalando, camminando e nuotando.

E ancora, sempre il 12 settembre, all’oratorio di Mezzani alle 20.30 proiezione di “Col… Po de Genio”, film fantasy di Romeo Azzali; il 14 settembre, invece, al Circolo Gulliver di Dosolo dalle 20.30 “Coltiva Corti Diretti” a cura di Valter Cavalli, con i cortometraggi a tema ambientale. Il 17-18 settembre gran finale a Sacca di Colorno con la festa sul Po “Padus Mirabilis”. “Un Po di qua… Un Po di là” è, come detto, il titolo del calendario e proprio il programma così itinerante a livello geografico lo illustra al meglio.

G.G. (foto e video Alessandro Osti)

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