Cronaca
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Rigenerazione: Parco Italia, panchina,
bacheca e fontana rimessi in sesto

Una guerra di logoramento quella tra il comitato che tutela il parco e i dementi che lo attaccano con le bombolette spray. Le scritte sulle panchine, come ormai da qualche anno, non sono rimaste visibili che qualche ora, giusto il tempo di accorgersi del misfatto e porvi rimedio

Una panchina, la bacheca a cui qualche furbo aveva cercato di dare fuoco e la fontanella. Ieri mattina, Gian Carlo Simoni (Slow Town) e Daniela Ferrari, tra le più attive volontarie a tutela del Parco, una mamma che usa il parco e lo sente suo, la Sognatrice numero 1 come la chiamano, hanno portato a termine i lavori nella parte più marginale del Parco di via Italia, quella che va verso l’argine. Un bel lavoro, supportato anche dal generatore messo a disposizione da Maurizio Stradiotti e dalla Protezione Civile Le Aquile di San Giovanni in Croce, che da sempre sono vicine a Casalmaggiore e al suo parco. Un bel lavoro che ha fatto seguito a quello dei giorni scorsi per ricoprire le scritte dell’ennesimo atto vandalico portato a termine dai soliti noti che di notte passano. Una guerra di logoramento quella tra il comitato che tutela il parco e i dementi che lo attaccano con le bombolette spray. Le scritte sulle panchine, come ormai da qualche anno, non sono rimaste visibili che qualche ora, giusto il tempo di accorgersi del misfatto e porvi rimedio. Ormai il gruppo di associazioni (Slow Town, Persona Ambiente, Nuovi Legami, Stelle Sulla Terra, Casalmattori, Santa Federici, Scuola di Vicobellignano, Diotti) che fanno parte del laboratorio di rigenerazione urbana e di tutela ambientale messo in piedi proprio al parco viaggia e programma nuove iniziative. E prossimamente un evento di rigenerazione potrebbe riguardare un altro parco soggetto al degrado. Capofila dell’iniziativa la Santa Federici che potrebbe collaborare con il plesso scolastico Romani in una operazione proprio sul parco del liceo. Gli accordi e le modalità di azione sono in via di definizione in queste settimane. Una nota di merito va sicuramente alla Santa Federici che non si è mai tirata indietro: i ragazzi e le ragazze della cooperativa, supportati dal personale, sono sempre in prima linea. Cittadini con la C maiuscola, pronti sempre a metterci faccia, braccia e cuore.

N.C.

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