Eventi
Commenta

Ragazzola, Corte le Giare, giornata
equestre in ricordo del Giamma

Gian Maria, per gli amici semplicemente Giamma, aveva la passione per i cavalli, per la campagna, per le terre del Po. Un ragazzo buono, sempre sorridente, un amico fidato di tanti. Nonostante la sua purtroppo breve esistenza ha saputo seminare valori importanti e, da anni, i frutti si vedono e sono copiosi

Da una tragedia, purtroppo una delle tante che accadono lungo le strade, la nascita di una straordinaria pagina fatta di amicizia e solidarietà scritta nei territori bagnati dal Grande fiume.

La tragedia è quella accaduta il 28 dicembre di 17 anni fa, lungo l’ormai famigerato ponte sul Po Giuseppe Verdi che collega le sponde emiliane e lombarde nel tratto compreso tra Polesine Zibello, Roccabianca e San Daniele Po.

Era una gelida, e nevosa, mattina d’inverno quando la vita di un 19enne vigile del fuoco volontario di Pieveottoville, Gian Maria Casaroli, mentre era diretto al lavoro nei pressi di San Daniele Po, si spezzò improvvisamente a causa di un drammatico incidente. Un ponte, va aggiunto, che è ormai un sacrario per le tante vittime che, nel tempo, ci sono state (e chissà se verrà mai un giorno in cui saranno commemorate e se sarà posta almeno una lapide in loro ricordo), ma questo è un tema a parte.

Gian Maria, per gli amici semplicemente Giamma, aveva la passione per i cavalli, per la campagna, per le terre del Po. Un ragazzo buono, sempre sorridente, un amico fidato di tanti. Nonostante la sua purtroppo breve esistenza ha saputo seminare valori importanti e, da anni, i frutti si vedono e sono copiosi. Infatti, da allora, i familiari, col sostegno di tanti amici (al plotone dei volontari si sono aggiunti anche tanti giovani che, forse, il Giamma non lo hanno nemmeno mai incontrato ma sono diventati amici lo stesso, perché il Cielo e la terra a volte si uniscono e si abbracciano anche così) hanno dato vita a Dove si va, spettacolare caccia al tesoro a cavallo, a scopo benefico, che negli anni è di fatto diventata il più grande raduno equestre d’Italia, dando tra l’altro un contributo importante alla valorizzazione delle terre e delle golene del Grande fiume.

Un evento benefico che, di anno in anno, ha portato il Giamma in giro per il mondo, facendo del bene attraverso il sostegno a diverse associazioni benefiche. Sarà così anche quest’anno perché tutti i proventi della manifestazione andranno in beneficenza, come è giusto e bello che sia.

L’appuntamento è per domenica, 2 ottobre e ad organizzare l’evento sono Gli amici del Giamma e l’Asd Benpensata, con la collaborazione anche delle Guide equestri ambientali. Gian Maria, la sua grande famiglia, le galoppate lungo il Po, gli scorci del Bosco Incantato, i giochi saranno gli ingredienti di una spettacolare giornata che vedrà ancora una volta scorrere un’amicizia senza tempo.

Dopo lo stop causato dalla pandemia Dove si va torna con la passione di sempre, in una edizione semplice che riparte dalle origini, da un sogno nel quale l’essenziale è invisibile agli occhi, in quello spettacolare scenario dato dalla corte Le Giare di Ragazzola.

Domenica si parte alle 8, in corte, col ritrovo e l’iscrizione obbligatoria per le coppie di cavalieri. Alle 8.30 la colazione e alle 9 la partenza con tappe e giochi a coppie. Alle 12.30 sarà la volta della scuderizzazione e, alle 13, pranzo aperto a tutti.

Sempre in corte, per i bimbi, Pompieropoli e battesimo della sella. Per chi non va a cavallo l’appuntamento è comunque di quelli da non perdere, con l’occasione di poter assistere (e immortalare) una manifestazione bellissima, con la possibilità di gustare, alla corte Le Giare specialità tipiche preparate da mani sapienti e con l’opportunità di contribuire, anche con poco, a fare del bene. Info ai numeri 3336047549, 3480651011 e 3475832122.

Eremita del Po, Paolo Panni

© Riproduzione riservata
Commenti