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La Festa del Ringraziamento con
la Diocesi riunisce le associazioni

Al termine della Santa Messa il Vescovo è stato poi ricevuto nei locali esterni dell’oratorio Maffei, col chiosco allestito negli ultimi mesi a pochi passi dalla sagra del cotechino e del blisgòn, per un aperitivo coi prodotti offerti, per dirla col Vangelo, dalla terra e dal lavoro dell’uomo. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1 E IL VIDEO

Ieri mattina, Domenica 6 novembre alle ore 11, il Vescovo di Cremona Mons. Antonio Napolioni ha concelebrato con vari sacerdoti la Giornata Diocesana del Ringraziamento nel Duomo di S. Stefano a Casalmaggiore.

Nella Chiesa gremita il clima é stato di solenne raccoglimento, e le parole del Vescovo hanno sottolineato la necessità di ringraziare il Signore per i raccolti agricoli e per impetrare che anche il clima appropriato permetta agli agricoltori di operare con serenità .E come anche la cura del reato e del clima sia sotto la nostra responsabilità di cristiani e di uomini.Ora come noi mai.

La festa ha coinciso con la Fiera casalasca di San Carlo, con esposizione di mezzi e prodotti agricoli nelle vie e piazze della città.

La cerimonia é stata accompagnata con grande solennitá da ben tre Cori riuniti. Il Coro Estudiantina di Casalmaggiore, il Coro della Cattedrale di Asola e la Schola Cantorum di Cividale e Spineda.Direttore il Maestro Donato Morselli .All’ organo Il maestro Ugo Boni I cori hanno eseguito brani liturgici ma anche classici sacri come il Corale dalla Cantata 147 di Bach, l’ Ave Verum di Mozart e il Magnificat di Perosi.

L’anno scorso Casalmaggiore e il suo Duomo di Santo Stefano ospitarono la Festa del Ringraziamento provinciale organizzata da Coldiretti. Quest’anno, invece, in occasione anche dell’ultimo giorno della Fiera di San Carlo, con la città dunque già bardata a festa per l’occasione, ecco che è stata la Diocesi di Cremona col vescovo Antonio Napolioni a richiamare tutte le associazioni di categoria per ricordare questo momento in cui – anche in un periodo difficile come quello appena trascorso con la grande siccità – si rende grazie a Dio per il raccolto.

QUI SOTTO L’OMELIA DEL VESCOVO NAPOLIONI

Una tradizione antica, come del resto antica è – volendo fare un parallelo – pure la Fiera di San Carlo, che nasceva infatti come esposizione di bestiame e col passare degli anni di macchine agricole, spartito tuttora rispettato proprio sulla via che si apre davanti al Duomo. Una scelta innovativa invece quella del Vescovo, capace di andare oltre le frammentazioni delle stesse associazioni di categoria.

Al termine della Santa Messa il Vescovo è stato poi ricevuto nei locali esterni dell’oratorio Maffei, col chiosco allestito negli ultimi mesi a pochi passi dalla sagra del cotechino e del blisgòn, per un aperitivo coi prodotti offerti, per dirla col Vangelo, dalla terra e dal lavoro dell’uomo.

Ros. Pis. – G.G. (video Alessandro Osti)

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