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Casa di Comunità non convince:
"Viadana va, Casalmaggiore no"

Tra gli altri temi, sempre secondo il Pd, la perdita dei fondi PNRR che potevano essere molto utili in caso di riqualificazione di un immobile pubblico. Ma la sede della nuova Casa di Comunità è di proprietà di un privato, ossia la Fondazione Busi. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

La nuova casa di comunità? Non convince e infatti la minoranza di Casalmaggiore la Nostra Casa ha già chiesto di riconvocare un consiglio comunale ad hoc sul tema. Immobile con spazi inadeguati, al di là dell’inaugurazione in pompa magna, accusa il PD provinciale con Velleda Rivaroli.

“Gli spazi non sono adeguati, lo abbiamo detto tante volte, e non abbiamo visto il cambio di passo che invece c’è stato a Viadana – spiega Rivaroli -. L’impressione è che, al di là della parata elettorale, l’unica realtà novità nella Casa di Comunità di Casalmaggiore sia l’affissione dei cartelli con le indicazioni delle varie stanze. Si parla di servizi che potrebbero essere forniti dall’ospedale Oglio Po: detto che non è vero, perché i tempi di attesa sono molto lunghi, non è questa la risposta che ci aspettiamo, perché le Case di Comunità dovrebbero alleggerire il peso del lavoro degli ospedali. Sono state ideate per questo motivo”.

Tra gli altri temi, sempre secondo il Pd, la perdita dei fondi PNRR che potevano essere molto utili in caso di riqualificazione di un immobile pubblico. Ma la sede della nuova Casa di Comunità è di proprietà di un privato, ossia la Fondazione Busi.

G.G. (video Alessandro Osti) 

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