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Covid Cina, Bertolaso: “Massima attenzione, noi primi a fare tamponi a passeggeri”

(Adnkronos) – La situazione dei contagi da covid in Cina “non può che destare la nostra massima attenzione e anche qualche livello di preoccupazione”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che a chi in conferenza stampa gli chiedeva se sconsiglierebbe agli italiani di recarsi nel paese asiatico, ha risposto: “Sì, ci sono tanti posti al mondo, in questo momento suggerisco di rimanere in Italia che è il paese più bello, per stare tranquilli sotto la protezione della sanità pubblica italiana, che – che che ne dica qualcuno – è una delle migliori del mondo”.  

Lo screening sui passeggeri in arrivo a Malpensa dalla Cina “non è stata un’iniziativa sbagliata o azzardata, come si vede dai numeri significativi (quasi metà dei passeggeri risultati positivi al covid, ndr) che stanno a testimoniare che in Cina in questo momento c’è sicuramente un’ondata epidemica in corso, anche se non sappiamo ancora quali sono le varianti responsabili”, ha poi aggiunto rivendicando che “La Lombardia anche in questo caso è stata la prima regione a livello mondiale che ha preso questa iniziativa. Un esercizio utile, tanto che Schillaci ne riferisce al cdm”. 

L’assessore ha anche precisato che l’attività di screening è stata decisa “dopo consultazione con il ministero della Salute, dopo aver avuto l’ok del presidente della Regione e dopo aver dato comunicazione anche alla Farnesina che avremmo iniziato questa attività di tamponi non obbligatori per i velivoli in arrivo dalla Cina”. La “disposizione – ha aggiunto Bertolaso – l’abbiamo data prima di Natale”.  

“La situazione in Italia è sotto controllo. E in Lombardia l’incidenza per tutto il mese di dicembre è inferiore alla media nazionale”, ha poi aggiunto, parlando di un “quadro positivo per la Lombardia, con quasi 15.000 casi nell’ultima settimana. Numeri tutti sotto controllo, compreso l’Rt e l’Rt ospedaliero”. Rassicurazioni da Bertolaso sono arrivate anche “per l’area medica e anche e soprattutto per le terapie intensive. Questo è dovuto alla vaccinazione massiva che si è fatta in questa regione e che ha portato ai numeri più alti a livello mondiale”. 

“Per quanto riguarda il sequenziamento – ha fatto sapere l’assessore – domina Omicron. E il 16% dei positivi presentava la variante ‘cinese’”. Dalla direzione welfare inoltre hanno fatto sapere che è stato “chiesto a tutti i laboratori di aumentare il numero sequenze e caricarle in database nazionali e internazionali per aumentare la nostra capacità di verifica”. 

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