Cronaca
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Piano Diritto allo studio, Viadana,
investimento da 1,8 milioni di euro

Il Piano ammonta a 1 milione 793mila 191 euro, in lieve crescita rispetto allo scorso anno. Va però sottolineato il significativo incremento della spesa a carico dell’Ente locale

Nel corso del consiglio comunale che si è svolto lo scorso 23 dicembre è stato approvato con i voti della maggioranza il Piano per il Diritto allo Studio 2022/2023, presentato nel corso dell’assemblea dall’assessore all’Istruzione Rossella Bacchi.

Il Piano ammonta a 1 milione 793mila 191 euro, in lieve crescita rispetto allo scorso anno. Va però sottolineato il significativo incremento della spesa a carico dell’Ente locale, dovuto in parte alle minori entrate a disposizione, ma soprattutto agli aumenti contrattuali del servizio di trasporto scolastico e all’incidenza del servizio di assistenza educativo-scolastica (la cosiddetta “assistenza ad personam”).

Gli studenti iscritti alle scuole di ogni ordine presenti sul territorio comunale di Viadana (asilo nido, scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado) sono in totale 3.302. Il trasporto scolastico ne coinvolge 571, in deciso aumento rispetto ai 470 dell’annata precedente e ai 424 di due anni fa. Il Comune garantisce altri servizi quali, tra gli altri, il trasporto scolastico dedicato (per alunni delle scuole primarie e secondarie che abitano in zone decentrate o nelle frazioni), il trasporto scolastico protetto rivolto a minori con disabilità grave, il piedibus, la refezione scolastica che coinvolge quasi 700 studenti, l’assistenza educativa scolastica degli alunni con disabilità, la fornitura gratuita dei libri di testo per le scuole primarie, l’adesione al contributo Dote Scuola di Regione Lombardia.

“Gli ultimi tre anni scolastici – ha ricordato Rossella Bacchi nel corso del consiglio comunale – sono stati caratterizzati da una elevata complessità sia per l’elaborazione che per l’attuazione del Piano per il Diritto allo Studio, a causa dell’emergenza sanitaria. Nel corrente anno scolastico si sono evidenziati sensibili rincari per quanto riguarda la fornitura di gas e luce, ma anche delle materie prime necessarie per i vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

“Per quanto riguarda il trasporto scolastico – prosegue l’assessore – si sono organizzate 14 linee con gli otto mezzi a disposizione, garantendo anche il trasporto presso le Suore di San Pietro e presso il Pomedì. L’amministrazione ha garantito a tutti i richiedenti la possibilità di usufruire del trasposto scolastico comunale; inoltre, le tessere individuali necessarie per la tracciabilità sono state consegnate in modo tempestivo alle famiglie come nel precedente anno scolastico. La copertura delle spese sostenute per la gestione del servizio grazie alle rette annuali è di circa il 20%. È stato aggiudicato il nuovo servizio di refezione scolastica con durata pluriennale, che vede la produzione pasti realizzata all’interno delle nostre cucine (scuola materna di Cicognara-Cogozzo, scuola materna Bedoli, asilo nido comunale Crescere, e da gennaio Istituto Comprensivo di San Matteo). Si sta valutando la possibilità di essere accreditati come Mensa Biologica. Si stanno raccogliendo le nuove candidature per integrare la Commissione mensa e verrà svolto nei primi mesi dell’anno un ulteriore corso integrativo per le nuove adesioni”.

Un altro tema è quello del Piedibus: “Si sono consolidate – prosegue Rossella Bacchi – le due linee attivate già nel precedente anno scolastico; si ringrazia l’associazione di volontariato che coordina e promuove questo importante servizio. Rilevanti sono anche le collaborazioni con il personale della biblioteca (“Bibliovolando”: molteplici iniziative rivolte alle varie fasce d’età), con la cooperativa Kleio che gestisce il museo (“Il museo per la scuola”: variegati laboratori didattici per ogni segmento scolastico), con l’Ecomuseo (con nuovi e diversificati percorsi educativi) e la scuola di musica (“Fare musica tutti”)”.

Un’ultima considerazione di tipo economico: “Il Piano che presentiamo ha una dotazione di 1.793.191,00 €, necessari per potenziare gli standard dell’anno precedente. Le entrate, tuttavia, sono inferiori rispetto a quelle dell’anno precedente, soprattutto in quanto non sono più presenti i fondi Covid a supporto dell’attività amministrativa. Rilevante è stata la partecipazione al Bando Estate Insieme che consentirà di realizzare importanti attività in orario scolastico ed extrascolastico utilizzando strutture alternative quali ad esempio gli oratori. Inoltre abbiamo partecipato a due bandi legati al potenziamento dell’Informagiovani che hanno consentito la riapertura dello sportello in presenza e la realizzazione di attività di tipo economico e legate al disagio giovanile negli istituti superiori e ad alcune attività sulla imprenditoria presso la sede della Pro loco”.

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