Cronaca
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Carabinieri Parma, controlli
serrati in tutta la provincia

Nel complesso, la cornice di sicurezza posta in essere dal Comando Provinciale si è rivelata adeguata scongiurando il verificarsi di particolari criticità, anche, da evidenziare, grazie al rispetto delle norme da parte di quasi tutta la cittadinanza

I Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, durante tutto l’arco di questo lungo fine settimana dell’Epifania hanno svolto su tutto il territorio ducale, un’intensa attività di controllo volto a prevenire qualsiasi forma di illegalità, in particolar modo per prevenire i furti nelle abitazioni e gli incidenti stradali legati alla velocità, all’abuso di alcool o uso di stupefacenti. Le numerose pattuglie in servizio, coordinate dal Comando Provinciale, sia nel capoluogo che nel resto del territorio della provincia hanno garantito grande capillarità ed efficacia dei controlli, anche per merito del supporto di pattuglie in abiti civili. Complessivamente, sono state controllate oltre 250 persone e poco più di un centinaio di veicoli.

Tutti i conducenti sono stati sottoposti a etilometro e fortunatamente il numero delle sanzioni (7) è stato particolarmente ridotto rispetto al grande numero dei controlli eseguiti mediante precursori ed etilometro ad opera dei militari delle 4 Compagnie Carabinieri, dando prova di come la grande maggioranza dei cittadini sia risultata rispettosa delle rigide regole in tema di alcool, lasciando la guida a chi non aveva abusato di bevande alcoliche. Ci sono state le prime sanzioni anche per alcuni automobilisti che hanno tenuto una velocità di guida non commisurata al contesto ambientale, tali attività proseguiranno anche nei prossimi giorni. Non sono mancati gli arresti:

PARMA – Nel Capoluogo proseguono senza sosta i servizi di controllo dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione in carcere. Nel corso della nottata appena trascorsa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, hanno arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari un italiano di 42 anni, che sebbene ristretto nella propria residenza a Reggio Emilia, con il beneficio del braccialetto elettronico, è stato controllato fra i vari avventori presenti all’interno di un locale pubblico, in zona San Lazzaro. Lo stesso è stato quindi messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Ducale e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Parma.

Stessa sorte per un 28enne italiano, che sebbene ristretto ai domiciliari a Monticelli Terme, non veniva trovato presso il luogo di espiazione della misura, bensì in Parma, dove è stato tratto in arresto e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio per direttissima.

Infine sono stati attentamente monitorati dai militari dell’Arma parmigiana anche le aree della città particolarmente sensibili al fenomeno dello spaccio e consumo di droghe, con 9 persone segnalate all’Ufficio Territoriale del Governo quali assuntori di droghe, con il sequestro di varie dosi di cocaina, eroina e hashish.

Nel complesso, la cornice di sicurezza posta in essere dal Comando Provinciale si è rivelata adeguata scongiurando il verificarsi di particolari criticità, anche, da evidenziare, grazie al rispetto delle norme da parte di quasi tutta la cittadinanza.

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